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    September, 2008

    INDOVINELLI

    <> ALBERCLAUS <> 
     
                                              RIDERE  RIDERE   RIDIAMO!!
     
    Quale è il piatto preferito di Mike Tyson?
    Le orecchiette alla crudaiola!

    Sapete perché in Italia ci sono i "terroni" ed in America i "negri"?
    Perché gli Americani hanno avuto la fortuna di scegliere per primi!

    Qual è l'ultima cosa che è passata per la testa a Diana?
    Il parabrezza!

    Qual è l'ultima cosa che Dodi ha detto a Diana?
    "Sei uno schianto!"

    Lo sapete dove fa il bagno un canguro?
    Nel Mar Supio.

    Cosa mette nel latte un topo a colazione?
    Il Nesquitt-squitt.

    Sapete il nome di un pesce che inizia con la "U"?
    Usqualo!

    Sapete cosa fa un pomodoro la mattina? Salza.
    E una patata? Pure!

    Sapete perché i tifosi della Lazio quando fanno il caffé tengono aperta la moka?
    Per far perdere l'aRoma!

    Sapete che rumore fa un maialino tutto rosa quando cade dal 5 piano?
    Speck!!!

    Sapete cosa mangia un cannibale a colazione?
    L'ometto sbattuto!!!

    Come ci stanno 5 elefanti su una 500?
    2 davanti e 3 dietro!

    Sapete perché in curva, allo stadio, si vede meglio?
    Perché in curva i giocatori rallentano!

    Sapete che cos'è un "tartufo"?
    E' una tartina NON BEN IDENTIFICATA!!!

    Perché l'arancia non va mai a fare la spesa?
    Perchè manda-Rino!

    Qual è il pesce più veloce del mondo?
    Il Tonno Insuperabile! Come si pesca?
    Con la turbolenza!

    La preghiera del religioso di fronte alla schedina del Totocalcio: "Signore, ti prego, dammi un segno!"

    MESSAGGIARE..CHE RIDERE

    <> ALBERCLAUS <> 
     
                                         MESSAGGI
     
    Mi manchi, mi manchi, mi manchi, mi manchi, mi manchi... Ma che mira c'hai !!!?
    Avrei voluto avere il tempo di parlarti. Avrei voluto avere il tempo di conoscerti. Avrei voluto avere il tempo di capirti, ma... dopo due minuti me l'hai data!!!
    E' stato davvero un attimo. Ci siamo guardati e dopo mezz'ora eravamo già a letto: io nel mio e lei nel suo!!!
    M'illumino d'immenso e se mi attacco alla corrente m'illumino ancor più intensamente.
    I baci sono come i francobolli. Senza lingua non si attaccano.
    Se l'amore fosse acqua, ti farei un gavettone!
    Vado alla lavagna e penso a te... vado al banco e prendo tre!
    La mano nella mano... la mano sulla cosa... il coso nella mano... il coso nella cosa... da cosa nasce cosa!
    Non riesco a toglierti dai miei pensieri: ti scoperei sul pavimento, ti scoperei sul tappeto, ti scoperei sul mobile... ma sei dappertutto... POLVERE DI MERDA!!!!!
    Un gufo mi guarda. La luna mi sorride. Le stelle mi parlano. Le nuvole creano disegni di ogni tipo: a devo smettere di farmi le canne!!
    Amore non ne hai mai abbastanza. sono le 3 e mi dici spingi. sono le 4 e mi dici spingi. sono le 5 e mi dici spingi. non ce la faccio più. Tre ore di altalena stressano anche me!!!
    Fin dal primo giorno ch'io ti vidi... Il mio cuor pulsa sol quando mi sorridi... Guarda e contempla le maiuscole dei versi miei... Allor saprai cosa da te vorrei...
    Guardo il sole e vedo te... Guardo la luna e vedo te... Guardo il mare e vedo te... Cazzo spostati!!!!
    Anche Icaro credeva di essere un uccello, invece era un pirla.
    Ma parità dei sessi vuol dire che dobbiamo avercelo lungo tutti uguale?
    Il sesso orale e' piu' interessante di quello scritto.
    Dio disse Kung... e Kung Fu.
    Stavo pensando di tatuarmi un euro sull'uccello, cosi' mi diverto a vedere crescere il risparmio e non mi incazzo se una donna mi succhia i soldi!
    Mi sto divertendo come una mosca in una valle di stitici!!!

    BATTUTE DIVERTENTI

    <> ALBERCLAUS <> 
     
                                                 BATTUTE  DIVERTENTI...E ALLORA  RIDI !!
     
    Notizia giornalistica: Bomba esplode al cimitero. Tutti morti.
     
    Scontro fra 2 carri funebri. Un resuscitato!
     
    Scoppia di salute: 2 morti e 9 feriti!
     
    Si sdraia sui binari del treno Palermo-Napoli. Muore con 8 ore di ritardo.
     
    Era cosi' grasso che il suo compleanno cadeva il 7, l'8 e il 9 gennaio.

    Era cosi' grasso che l'ambulanza per portarlo in ospedale dovette fare due viaggi.
     
    Era cosi' grasso che per mettersi la sciarpa usava il boomerang. 

    Era cosi' grasso che un moscerino per giragli intorno muore di vecchiaia.
     
    Te do 'n carcio in petto che te chiudo come 'na sdraia! 

    Te do 'no schiaffo, che se nun te ce cojo, co 'a sventajata te pij 'a broncopormonite!

    Te do 'na pizza che er cellulare da family te diventa orfany!
     
    Te do 'n cazzotto che pe' datte er secondo te devo veni' a cerca'!

    E' così vecchio che a giocare a dama gli viene il fiato corto
     
    Non si lavava da tempo immemorabile: sotto le ascelle aveva ancora tracce di placenta.
     
    Se non andate ai funerali degli altri, loro non verranno al vostro.

    Sto cercando disperatamente di capire perché i piloti kamikaze si mettessero i caschi in testa

    Aveva un cervello così piccolo che, quando due pensieri si incontravano, dovevano fare manovra

    Ciao Ericcson sono Philips, lo sai che Nec e' caduto dal Motorola e si e' fatto male alle giNokia!

    Le donne sono attratte da cose semplici, un po' sciocche. Tipo gli uomini

    Situazione monetaria in borsa:
    Il marco è salito
    Il franco è sceso
    ... e la lira è in strada a chiedere un passaggio...

    Pensavo di aver toccato il fondo... adesso ho iniziato a scavare

    Felicità è avere una ragazza per mano. Ricordando che di mani ne hai due

    Quanto a lungo può vivere una persona senza cervello? Non saprei; tu quanti anni hai?
    September, 2008

    PROVERBI DA RIDERE

    <> ALBERCLAUS <> 
     
                                PROVERBI  DA  RIDERE....E ALLORA RIDI!!
     
    Can che abbaia fa casino
    Chi fa da se' fa piu' fatica
    Chi la fa tiri la catena
    Chi dorme non piglia sonniferi
    Il riso abbonda sulla bocca dei cinesi
    Gallina vecchia prima o poi muore
    Chi di spada ferisce gli danno 14 anni senza condizionale
    Non c'e' peggior sordo di chi non sente
    Chi va con lo zoppo va piano piano
    Chi va piano arriva dopo
    Rosso di sera sta andando a fuoco una montagna
    Occhio per occhio occhio al quadrato
    Il lupo perde il pelo e diventa calvo
    Ride bene chi ha i denti
    Occhio non vede, ci servono gli occhiali
    Una mano e' uguale all'altra
    Chi va piano va sano e viene tamponato poco lontano.
    Una mano lava l'altra e tutte e due rubano
    Nascere cavallo e morire Di Pietro
    Chi trova un tesoro trova un amico
    Il mondo e' bello perche' e' avariato
    La lingua batte dove il clito ride
    Il pitale di Damocle
    Chi lascia la strada vecchia per la nuova arriva prima perche' e' asfaltata
    Mogli e buoi, sempre corna sono
    Se son rose sfioriranno
    Chi s'inferma e' perduto
    L'unione fa la forza ma chi fa da se' fa per tre. E allora riuniamoci a tre per volta!
    Una mela al giorno toglie un medico di torno e una mela ogni sei ore toglie quattro medici?
    Chi la fa, l'aspetti. Chi non la fa, si purghi
    Chi dorme non piglia l'Aids
    E' piu' facile per un cammello passare per la cruna di un ago se questa e' lievemente oliata.
    La miglior difesa e' l'assenza.
    Non e' bello il bidello, ma e' bello cio' che piace.
    Meglio una gallina oggi, che un uomo domani.
    Chi l'ha dura e' stitico.
    Volare e' utile, atterrare e' necessario.
    Gallina vecchia fa schifo!
    Donna baffuta fa piu' schifo ancora della gallina vecchia.
    Ama il tuo prossimo: non questo, il prossimo!
    Meglio avere la siringa piena che la moglie drogata
    Gallina vecchia si fa il lifting
    Tanto va il lardo al gatto che ci lascia lo zampone
    Meglio una gallina oggi che fa l'uovo anche domani
    Il danaro non e' tutto, ci sono anche i diamanti.
    Al cuor non si comanda (Ma se non obbedisce, trapiantalo)
    Beati gli ultimi se i primi sono onesti
    I tonti cornano
    Non fare oggi quello che potresti fare dopodomani
    Casa mia per piccina che tu sia, mi costi una cifra in tasse
    Occhio per occhio sessantaquacchio
    La salma e' la virtu' dei morti.
    L'erba del vicino sara' pure piu' verde, ma la tua te la fumi
    Can che abbaia lo sbattono fuori dal condominio
    Can che abbaia non dorme
    La gatta frettolosa fece i gattini ciechi; quella lenta fini' sotto una macchina.
    Troie ce ne son tante, ma come le donne!
    Errare e' umano, muggire e' bovino
    Errare humanum est, perseverare ovest.
    Errare e' umano, perseverare e' upiede
    Il fine giustifica i mezzi; il rozzo se ne sbatte i coglioni.
    "Non tutti i mali vengono per nuocere" come disse il dottore al malato.
    A tavola e a letto nessun rispetto (proverbio italiano).
    L'occasione rende l'uomo ladro ... e la donna puttana.
    In vino veritas, in scarpe Adidas.
    Chi la fa l'aspetti, chi non la fa, GUTTALAX!
    Volere e' potere, volare e' potare!
    L'uomo e' il capo della famiglia, ma la donna e' il collo e muove il capo dove vuole (Proverbio cinese ).
    L'imbecille cade sulla schiena e si sbuccia il naso. (Proverbio Yiddish).
    Non esistono donne brutte. Dipende solo da quanta vodka bevi (proverbio russo).
    Partire e' un po' morire, ma morire e' partire un po' troppo...
    Rosso di sera, hanno riacceso la ciminiera
    Russo di sera, cecchino gli spara
    Se a mezzogiorno il re ti dice che e' notte fonda, tu contempla le stelle (proverbio persiano).
    Tra il dire e il fare c'e' di mezzo "e il"
    A capel donato non si guarda in crocchia
    L'ormone fa la forza
    Tanto va la grana al lardo che la lascia al secondino
    Moglie e bue sono corna tue!
    Meglio sordi che R.A.I.
    Accampa cavillo che l' I.R.P.E.F. cresce
    Chi invita paga, e i conti sono suoi
    Chi dice gonna dice panno
    Rode bene chi rode ultimo
    Chi dorme non figlia pesci
    Chi tardi arriva e' gia' a meta' dell'opera

    BIOGRAFIA - STANLIO & OLLIO

    <> ALBERCLAUS <> 
     
     
                                        Biografia        STANLIO  &  OLLIO

    Stan nasce a Ulverston nel Lancshire in Inghilterra il 16 giugno 1890. Il suo vero nome e' Stan Arthur Jefferson: diventera' Stan Laurel piu' tardi in un periodo della sua carriera artistica, quando conoscera' una cantante-ballerina australiana che gli invento' il nome d’arte Stan Laurel dato che il suo vero nome Stan Jefferson era composto di 13 lettere, un numero al quale nei paesi anglosassoni si attribuiscono influenze nefaste, come al 17 da noi. Stan Jefferson entra nel mondo dello spettacolo grazie al suo talento ma anche con l’aiuto del padre, Arthur Jefferson uomo di teatro noto come scrittore, attore e soprattutto impresario.Stanlio_dito_infuocato

    Oliver Hardy (Ollie o Babe, per gli amici), nasce in Georgia il 18 gennaio 1892, ultimo figlio di una famiglia che non ha mai avuto a che fare con lo spettacolo ne' da parte degli Hardy e neppure in quello dei Norvell, la famiglia della mamma di origine scozzese. Il vero nome di Oliver e' Norvell Hardy: in America, soprattutto negli Stati Uniti del Sud si usa perpetuare il cognome della mamma assegnandolo ad un figlio come primo nome. In seguito, Ollie aggiungera' al suo anche il nome del padre, che si chiamava appunto Oliver, e diverra': Oliver Norvell Hardy. A diciotto anni, abbandonati gli studi, Norvell pensa che sia arrivato il momento di trovarsi un lavoro.
    E' il 1910 e il cinema comincia a diffondersi in tutto il mondo. Norvell decide allora di aprire una sala cinematografica nella sua citta' di Milldgville. Norvell ha trovato finalmente la sua strada; il contatto con il cinema lo introdurra' nel favoloso mondo dello spettacolo.

    Lo stesso anno Stan parte per l'America con la compagnia teatrale di Fred Karno, impresario ed autore delle sue commedie teatrali, come sostituto e comprimario di Charlie Chaplin. Stan sembra non abbia idee e aspirazioni sue, se non quello di fare bene il proprio lavoro e di assomigliare il piu' possibile a Charlie. Dalla tourne'e americana non trae pero' nessun profitto, ne' artistico ne' economico. Nel Colorado, dopo mesi di fatiche e di stenti, Stan dopo aver ricevuto un ennesimo rifiuto alla richiesta di un aumento di paga, decide di lasciare la compagnia e di ritornare in Inghilterra.
    Dopo quasi sette anni di esperienza, proprio quando Stan decide di farla finita con il teatro, il manager della compagnia di Karno gli propone di partire nuovamente per l'America per una nuova tourne'e ma a condizioni economiche migliori. Questa volta Stan parte con l'intenzione di rimanere in America e di far fortuna. La tourne'e inizia subito a New York con grande successo con A Night in an English Music-Hall. Ora le due avventure, quella di Stan e quella di Norvell, stanno per congiuncersi. Stan ha traversato l'oceano Atlantico per sempre e Norvell ha fatto il grande passo, ha deciso di diventare attore.
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    Norvell incomincia con il genere western, ma ben presto qualcuno capisce che ha la stoffa per fare il ciccione comico. Nel 1915 Oliver fa il suo primo film comico da protagonista , si chiamava L'aiutante attacchino. In California dove si sta concentrando la produzione cinematografica, Oliver viene assunto dalla casa di produzione Vitagraph. Proprio in California incontra per la prima volta Stan, ma e' una collaborazione fuggevole, per un solo film: Lucky Dog (Cane fortunato). Stan e' il protagonista e Oliver fa la parte di un rapinatore che non riesce a essere abbastanza truce perche' in lui prevale gia' la vena comica.
    Nel 1917 Stan ha 27 anni, e' un uomo di successo, dal teatro ha imparato tutto e ora gli si aprono le porte del cinema.
    A Los Angels il proprietario del teatro Hippodrome, il quale, oltre a gestire teatri, ha anche una piccola compagnia cinematografica, gli propone di girare un film: Nuts in May. Nei dieci anni successivi, Stan prima di fare coppia con Oliver mettera' insieme, come protagonista e spesso anche come soggettista e regista, una sessantina di film, diventando, anche da solo, una stella di prima grandezza del cinema comico americano.

    Siamo nel 1926, l'anno del grande incontro, e HAl Roach, produttore cinematografico, ha affidato a Stan la regia del film L'ove'em and Weep (Amale e piangi) dove e' stato ingaggiato per la parte comica Oliver Hardy. Una domenica, Oliver, mentre si armeggiava fra i fornelli per preparare gustosi piatti agli amici, si ustionava seriamente un braccio e non poteva quindi l'indomani trovarsi sul set del film. A questo punto la parte viene sdoppiata per dare a Stan la possibilita' di sostituire Oliver per i primi giorni. Per cui, alla fine, i due, per puro caso, si ritrovano ancora una volta insieme. Da qui il sodalizio fra Stan Laurel e Oliver Hardy si consolida pian piano fino ad arrivare al grande successo.

    Harold Eugene Roach detto Hal e' nato ad Elmira, New York, nel 1892 (mori' a cent'anni, nel 1992)ed e' stato il tipico self-made-man americano. A 17 anni parti' per l'Alaska dove fece il cercatore d'oro e si adatto' a tutti i mestieri, poi impianto' un'azienda commerciale a Settle e infine a Los Angeles divenne imprenditore. Qui, negli anni Dieci, entro' per caso in contatto con il mondo del cinema e fece la comparsa, specializzandosi come cow-boy, poi interpreto' alcune parti piu' consistenti finche' nel 1914 conobbe il comico Harold Lloyd e -utilizzando un'eredita'- gli produsse un film, che ebbe successo. Da allora, Roach incremento' sempre di piu' la sua attivita' di produttore nel cinema comico.
    Negli "anni d'oro" , quelli degli Hal Roach's Studios, dal 1926 al 1940, Stan Laurel e Oliver Hardy producono 89 film, di cui 30 cortometraggi muti, 43 cortometraggi sonori e 16 lungometraggi, ovviamente sonori.
    Ollie si ammala durante la lavorazione del loro ultimo film AtolloK, l'unico girato in Europa, lontano dagli studi di Hollywood dove hanno consumato tutta la loro carriera cinematografica, prima da soli e poi dal 1926 insieme per 25 anni. Muore il 7 agosto 1957.
    Stan gli sopravvive di 8 anni, muore il 23 febbraio 1965. Quel giorno la morte di Stan Laurel mette la parola fine a due storie parallele che sono iniziate settant'anni fa ai due lati estremi dell'Oceano per poi avvicinarsi fino a coincidere perfettamente e formare cosi' la piu' straordinaria coppia comica di tutti i tempi.
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    Curiosita'

    Stan aveva i capelli rossi. Gli spettatori americani poterono vederli in "L'Albero i Provetta" (The Tree in a Test Tube - 1943), un cortometraggio documentaristico di carattere propagandistico girato durante la II guerra mondiale per il Dipartimento dell’agricoltura.
    Quella fu l’unica pellicola a colori oggi reperibile che Laurel & Hardy hanno girato. Stan gioco' molto sui suoi capelli che riusciva ad alzare sulla testa in maniera radicale, quando se la grattava con aria perplessa o spaventata.
    I capelli di Ollie invece sono immobili con il loro bel riportino a frangetta incollato sulla fronte, per caratterizzare il personaggio ma anche per nascondere la calvizie incipiente.

    La grattata di testa e' soltanto una delle tante espressioni di gestualita' e di mimica comiche a cui ricorre sistematicamente Stan, il quale piange, con quel suo pianto breve e nervoso, quando vuol sottolineare la sua impotenza di fronte a un evento ineluttabile, a una qualsiasi difficolta'.

    Stan detestava piangere perche' lo riteneva una soluzione troppo facile e lui non era per le soluzioni facili. Lo faceva quasi sempre su sollecitazione di Hal Roach che amava moltissimo quel gesto perche' sapeva che piaceva molto al pubblico.
    Per ottenere una camminata da piedi piatti, Stan usava scarpe militari a cui tagliava i tacchi, poi faceva passi lunghi badando a distanziare bene i piedi l'uno dall'altro e lasciando dondolare le braccia.
    La reazione sorpresa, Stan la realizzava con il battito delle ciglia.
    Quando vuole darsi un contegno per dissimulare qualche pasticcio che ha combinato e, soprattutto, in un gesto di sfida, Stan incrocia le braccia senza riuscirci, perche' non gli si intrecciano ma cadano ciondoloni, rendendolo cosi' anche piu' disarmato.

    Riesce pero' a fare cose impossibili, giochetti talmente inutili, come usare le dita tipo accendino e ottenere veramente del fuoco.
    Anche Ollie ha gesti e aspetti della personalita' che lo caratterizzano e che si ripetono nel tempo e nei film. Abbiamo visto lo sfarfalleggiamento della cravatta con cui cerca di uscire da una situazione imbarazzante o scusarsi con qualcuno: una sorta di saluto infantile e imbarazzato.
    Oliver invento' il "Tie-Twiddle",lo sfarfalleggiamento della cravatta, per caso in un film del 1927 (Why Girls Love Sailors - Perche' le ragazze amano i marinai -)

    Ma il suo "colpo da maestro" e' il look in camera, quel suo guardare nella macchina da presa quasi a chiedere la comprensione degli spettatori. Lo sguardo in macchina di Ollie veniva usato da Stan non solo come gag ma spesso come momento di pausa dopo una risata e prima di un’altra.
    Ma il look in camera serve anche a rimarcare un aspetto fondamentale del carattere di Ollie, il quale si ritiene certamente superiore al suo partner che pretende di guidare e comandare con affetto paterno. E' lui il leader e quindi e' lui che rappresenta la coppia nelle relazioni sociali. E' lui che ha le idee e che suggerisce le soluzioni. Ma alla prova dei fatti il suo perbenismo si sgretola davanti ai colpi di stupidita' di Stan, ma anche alla sua.
     
    Curiosita' sulla musica
    Ascolta il brano CrikCrok
     
    Curiosita' sulla voce dei comici
    Nei primi anni del sonoro, quando il doppiaggio non era stato ancora inventato, Hal Roach, per non perdere il mercato europeo ricorre a una trovata ingegnosa anche se molta macchinosa: fa girare le sequenze ben cinque volte, in cinque lingue diverse - inglese, spagnolo, francese, tedesco e italiano -, in maniera da coprire tutti i mercati. Ad ogni sequenza gli attori secondari vengono sostituiti con altri di lingua diversa, mentre Stan e Ollie sono costretti a leggere sul "gobbo" (un cartellone su cui sono scritte le battute che viene collocato accanto alla macchina da presa) frasi in lingue a loro sconosciute.
    L'effetto e' involontariamente comico perche' sbagliando tutti gli accenti (in italiano dicono stupi'do, anziche' stupido, automobi'le anziche' automobile) e spesso storpiano completamente le parole. Il pubblico italiano si affeziona a questo modo buffo di parlare e, quando il doppiaggio viene inventato, i distributori pretendono che venga conservato dai doppiatori.
    Varie coppie di doppiatori si cimentano con le voci di Laurel & Hardy, finche', nel 1935 non arrivano due ragazzi di 15 anni che inventano le voci che ancora oggi conosciamo: Alberto Sordi e Mauro Zambuto.
    Alberto sordi apporto' una modifica importante alla voce del personaggio di Ollie, trasformandola in "basso", mentre nella realta' Oliver Hardy era un "tenore".
    Mauro Zambuto invece ha dato a Stan una vocettina di testa, che nel gridato e nel pianto sfocia addirittura nel falsetto, che e' l'esasperazione della voce originale e non l'esatto contrario, come aveva fatto Alberto Sordi con la voce di Ollie. Comunque insieme crearono delle voci che ben si ammortizzano sulle figure di Laurel & Hardy e la cui fama arrivo' anche in America.Stanlio_pianto
     
    Curiosita' sulla vita privata
    Stan Laurel ebbe cinque mogli ma fu sposato otto volte; vediamo come: la sua prima moglie era una attrice e si chiamava Lois Nelson. Da lei Stan ebbe una figlia, Louise e poi, nel 1930, un figlio che si chiamava Stanley, come il padre, e che visse solo pochissimi giorni.
    Il matrimonio con Lois duro' 7/8 anni, fino a quando Stan si innamoro' di una vedova di Los Angels che si chiamava Virginia Ruth Rogers e che ando' a sposare di nascosto in Messico. Ma quando la prima moglie lo venne a sapere, lo denuncio' di bigamia. Cosi' un giorno mentre Stan girava la scena di un film, venne lo sceriffo con un mandato di cattura per Stan. Aiutato da un elettricista del teatro, Stan riusci' a fuggire ed andare subito insieme alla seconda moglie in Messico e ottenere il divorzio da questa. Dopo che la questione della bigamia fu sistemata, Stan dovette sposare, questa volta in California, Virginia per la seconda volta.
    Stan dopo due o tre anni divorzio' da Virginia e sposo' Olga Vera Shovalova in arte Ilena, la prima cantante russa della sua vita, ma la seconda moglie, Virginia, quella che aveva sposato due volte in Messico e in California, lo accuso' di bigamia. In conclusione, Stan dovette divorziare secondo le regole e sposare Ilena per la seconda volta, ed ancora una terza volta con il rito ortodosso al quale Stan acconsenti' per il quieto vivere.
    Ma Stan nel 1944 divorzia dalla terribile Ilena e torna ai vecchi amori sposando per la terza volta Virginia Ruth Rogers.

    Dopo quattro anni, altro divorzio e altro matrimonio, l'ultimo, con un'altra cantante russa Ida Kitaeva Raphial. Ma non e' tutto qui perche' un'altra complicazione si verifico' nella vita di Laurel: Stan per quasi dieci anni aveva vissuto con Mae Dahlberg, una cantante ballerina australiana che fece parte del The Stan Jefferson Trio e che ora reclamava i propri diritti di "moglie di fatto" che, in pratica, le venivano riconosciuti dalla legge californiana. Stan fu quindi trascinato in tribunale e condannato a... passare alla cassa.
    Quindi per concludere la movimentata storia di Stan Arthur Jefferson, Stan Laurel si sposo' (fra Messico, California, rito civile e rito ortodosso) per ben otto volte e nel corso della sua vita ebbe cinque mogli.
    Sembra la trama del suo film piu' divertente e la storia dei suoi matrimoni lascia intendere che fra il personaggio Stan Laurel e il signor Stan Jefferson ci sono molti punti di contatto: la stessa superficialita', lo stesso senso ludico della vita, la stessa faciloneria infantile.
    Della vita matrimoniale di Oliver Hardy non si sa praticamente nulla; la prima moglie si chiamava Madeline Saloshin, sposata nel 1913 e con la quale Oliver visse fino al 1920-21, e della seconda si sa soltanto che si chiamava Myrtle Lee Reeves, dalla quale Ollie aveva divorziato quando conobbe Lucille , conosciuta sul set di "Way out west" dove lavorava come segretaria di produzione. Gli stara' accanto per 17 anni fino alla sua morte.
    Oliver amava la vita mondana, scommettere alle corse dei cavalli e giocare a golf.
    Quando qualcuno sul set chiedeva a Oliver un consiglio o lo consultava su una decisione artistica da prendere, la risposta di Ollie era sempre la stessa: Chiedi a Stan, quello che decide lui per me va bene.
    Oliver, all'inizio della sua carriera, aveva l'abitudine di farsi radere da un barbiere di origine italiana, dalle tendenze sessuali molto particolari, che dimostrava una vera passione per lui, soprattutto per la sua pelle liscia e per il suo viso paffuto. Dopo averlo rasato, il barbiere gli metteva il borotalco sulle guance e gli diceva: Nice a babe... nice a babe (che bel Bambino!). Oliver divento' cosi' per gli amici "Babe".
    Ad Oliver veniva aumentata la paga settimanale di qualche dollaro in piu' per ogni libra di peso che riusciva ad aumentare: si puo' dire che valesse tanto oro quanto pesava, e nel 1954 Oliver pesava quasi 150 chili!
    Quando Stan si ammalo' gravemente fu portato all'ospedale. All'infermiera che lo assisteva disse:
    - Mi piacerebbe tanto essere a sciare in questo momento...
    - Le piace molto sciare, signor Laurel - rispose l'infermiera.
    - No, lo detesto. Ma sempre meglio che stare qui...
     intro_img_01
    Curiosita' sui film
    The music Box (La Scala Musicale) fece guadagnare alla coppia il premio Oscar nel 1932.
    L'originale anteprima del film "La Ragazza di Boemia" (The bohemian girl) vedeva Thelma Todd nel prominente ruolo della regina degli zingari. Dopo la misteriosa morte di Thelma nel 1935, alcune delle sue scene furono eliminate e furono girati nuovi metraggi.
    Una scimmia interpretava il ruolo di Mickey Mouse (Topolino) in "Babes in toyland" (Nel Paese delle Meraviglie), una delle
    rare volte in cui appare un personaggio Disney in un film non-Disney.
    Lo stesso Walt Disney era un fan di Laurel e Hardy, ed anche un caro amico di Hal Roach.
    Stan contribui' alla carriera del grande mimo fracese Marcel Marceau. Dopo aver visto Marceau esibirsi a Parigi nel 1950, Stan lo aiuto' ad attirare l'attenzione della stampa francese.
    Nel 1925, Hardy interpreto' la parte dell' uomo di latta nella prima versione cinematografica de "Il mago di Oz", diretta ed interpretata da Larry Semon, meglio conosciuto in Italia con lo pseudonimo di Ridolini.
    Nomi di attori famosi, qui ad inizio carriera, che compaiono nei film di Laurel e Hardy: Jean Harlow, Robert Mitchum, Alan Hale Sr., Sidney Toler, Peter Cushing, Elisha Cook, Jr., Vivian Blaine, Margaret Dumont e Jean Parker.
    Blake Edwards, regista noto per la saga della Pantera Rosa con Peter Sellers, dedico' il suo film "La grande corsa" del 1965 a "Mr. Laurel e Mr.Hardy", mentre Kurt Vonnegut dedico' il suo romanzo "Slapstick" ad "Arthur Stanley Jefferson and Norvell Hardy, due angeli del mio tempo".
     
    In Italia, la celebre coppia cinematografica è entrata nell'immaginario collettivo grazie al doppiaggio di Sordi e Zambuto. Rispetto ai doppiatori che li avevano preceduti, Alberto Sordi trasforma la voce di Hardy in "basso", mentre  Mauro Zambuto caratterizza Stan con una vocina di testa, che diventa falsetto nei momenti del gridato o del pianto. A 75 anni dall'uscita del loro primo film sonoro, non li abbiamo dimenticati. Ci restano le loro gag su chilometri di celluloide, che rincorrono la memoria tra risate e riflessioni, in un pezzo del novecento che è già diventato leggenda. Film indimenticabili come "I due legionari", "Il compagno B", "Fra' Diavolo" o "I figli del deserto" restano intoccabili classici della comicità, lontani dalla volgarità del nostro tempo. Negli Stati Uniti è appena uscita la "Laurel & Hardy Collection", una preziosa collezione di 10 DVD che raccoglie la loro filmografia con alcune chicche inedite. 

    Vale ancora come epitaffio alla loro storia, quello che il regista Dick Van Dyke ha detto nel 1965 al funerale di Laurel: "Stan e Ollie sono morti sfidandosi, hanno sorriso con un gesto accigliato, e hanno rifiutato di essere afflitti."  Stanlio_dito_infuocato

    BIOGRAFIA - TERENCE HILL

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                                     Biografia     TERENCE  HILL
     
    Terence Hill è nato a Venezia il 29 marzo 1939 con il nome di Mario Girotti da padre italiano e madre tedesca ed è il secondo di tre fratelli. Dopo i primi due anni e mezzo passati a Venezia, i suoi genitori decisero di trasferirsi a Lommatzsch, paesino della Sassonia nativo della madre, presso la casa dei nonni materni.
    In Germania Terence imparò a parlare prima il tedesco, ma ricorda che suo padre gli leggeva “I fioretti di San Francesco” e “Il Cantico delle Creature” per insegnargli l’italiano ed anche valori come l’amore e la pace. Valori che Terence fece subito suoi, dopo essere sopravvissuto con la sua famiglia ai tremendi bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, che rasero al suolo la vicina Dresda. Ricorda infatti quanto fu terribile trovarsi là durante i bombardamenti, tanto che quei brutti ricordi non lo abbandonarono per tutta la sua gioventù.
    Al rientro in Italia, Terence aveva cinque anni e, dopo qualche mese passato di nuovo a Venezia, la famiglia Girotti si trasferì ad Amelia, in Umbria, il paese natale di suo padre. Lì Terence frequentò le scuole elementari dalle suore. Terence ha raccontato che già allora sognava che da grande avrebbe fatto il pilota di jet militari ma anche l’attore, pur non sapendo cosa significasse. Sin da ragazzino era molto sportivo e gli piaceva leggere le storie di re Artù, oltre ad interessarsi a tutti i libri sulla natura. E’ cresciuto guardando i vecchi film western di John Ford ed era fanatico di Pecos Bill e Oklahoma. Ricordando ancora com’era da bambino, Terence racconta che in lui hanno sempre convissuto l’anima da ragazzo tranquillo e compassato e quella di scavezzacollo, non a caso da adulto ha coltivato la passione per sport energici come sci e motocross.th1Sua madre aveva intuito in lui il talento di attore, vedendo già all’età di quattro anni, nella sua vivacità e nei giochi di bambino, una creatività particolare. Fu il successivo trasferimento di tutta la famiglia a Roma che gli dette  l’opportunità di entrare per la prima volta nel mondo del cinema. Sua madre, saputo da un amico che il regista Dino Risi stava cercando dei ragazzini per un film, lo portò per gioco ai provini insieme ai suoi fratelli e Terence ottenne così la parte del capobanda Gianni nel film del ’52, Vacanze col gangster. C’è da dire che in quel periodo Terence frequentava la piscina, nella stessa società di nuoto (la “Lazio”) di Bud Spencer, già famoso campione col suo vero nome, Carlo Pedersoli, che lui, di dieci anni più piccolo, ammirava. Anche l’aiuto-regista di Dino Risi frequentava quella piscina e lo avvisò dei provini ma, ormai, Terence era già stato scelto dallo stesso regista, il giorno precedente. Di quella prima esperienza Terence ricorda che fu molto dura, a causa del suo carattere perfezionista che lo portava a svegliarsi all’alba tutte le mattine per ripassarsi le battute, avendo paura di dimenticarsene. Fu ancora sua madre che, successivamente, dopo il suo primo film, gli fece prendere lezioni di equitazione e di inglese, quasi avesse magicamente previsto il destino di suo figlio. Lo stesso Terence ha confidato che, dopo quella prima esperienza a dodici anni, continuò a recitare, senza esserne del tutto convinto in quanto era piuttosto timido e già allora teneva molto alla sua privacy. Per questo motivo, i suoi agenti erano convinti che con un carattere simile non avrebbe mai fatto carriera. Come ha raccontato, fu per lui di grande aiuto frequentare, nei due anni seguenti, l’Actor’s Studio appena aperto proprio a Roma da Gloria Guerrieri, un’allieva di Elia Kazan. Il divertimento vero, però, arrivò per lui molto più tardi, con i western in coppia con Bud che appagavano il suo lato più spericolato. Intanto, in quegli anni, continuarono ad offrirgli delle parti in film come Villa Borghese del ’53 e Divisione Folgore del ‘54,  mentre nel ‘55 ebbe un ruolo di rilievo in La vena d’oro.  A diciotto anni fu il protagonista di Guaglione, film ispirato all’omonima canzone di Claudio Villa. Iniziò così un periodo in cui interpretò soprattutto film “musicarelli” nella parte del bel ragazzo alle prese con le prime storie d’amore. Come in Lazzarella del ’57 col noto cantautore Domenico Modugno e Cerasella del ‘59; film nei quali Terence si sentiva sempre più relegato, nonostante gli siano serviti per acquistare una certa notorietà. Infatti questi film ebbero un grande riscontro di pubblico, in particolare il successo di Lazzarella che lo elesse a “fidanzatino d’Italia”. In realtà ancora non aveva deciso quale dovesse essere il suo futuro, così nel 1960, si iscrisse all’Università per continuare gli studi classici, scegliendo la facoltà di letteratura. Anche per pagarsi gli studi, continuò comunque a frequentare Cinecittà. Negli anni successivi Terence partecipò a film un  po’ di tutti i generi, per esempio il comico Un militare e mezzo o, sempre del ’60, lo storico Cartagine in fiamme. Nel ’61 impersonò il principe Moluk nel film Le meraviglie di Aladino, nel ’62 lo ritroviamo ancora nel film d’avventura Il dominatore dei sette mari. Ma fu nel ’63 che avvenne la svolta, Terence ottenne una parte, seppur piccola, in un film importante come Il Gattopardo di Luchino Visconti e fu allora, dopo quasi tre anni di studi classici, che Terence decise di dedicarsi completamente alla carriera d’attore e quindi abbandonò gli studi universitari.
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    All’epoca Terence aveva raggiunto ormai una certa notorietà ma si sentiva relegato in ruoli da teen-ager, fu per questo motivo che l’anno successivo, il ‘64, decise di trasferirsi in Germania, attratto dalla possibilità di recitare nei primi western europei. Si trattenne all’estero per circa quattro anni, prendendo parte ad una decina di film, tra i quali, appunto, diversi western tratti dai racconti di Karl May,  uno scrittore tedesco per molti versi paragonabile al nostro Emilio Salgari. Grazie a questi film Terence si lasciò alle spalle le vesti di ragazzino ma ha confessato che, mentre era in Germania, sentendo sempre più spesso parlare dei grandi successi ottenuti dagli western italiani, i cosiddetti spaghetti-western, pensò sconfortato di aver perso il treno. Rientrò in Italia nel ’67 e, mentre si trovava sul set di “Little Rita nel west”, una troupe in Spagna stava girando un film intitolato “Il cane, il gatto e la volpe”, ideato da Giuseppe Colizzi, un grande scrittore che per questo copione si era ispirato a Esopo. Accadde che, durante i primi giorni di riprese, l’attore che impersonava il gatto, Peter Martell, si infortunò, così Colizzi, che era anche il regista, fu costretto a cercare un sostituto. Il caso volle che, arrivato di gran lena in Italia, proprio sul set di “Little Rita nel west”, gli venisse proposto Terence Hill. Il film di Colizzi diventò poi “Dio perdona …io no!”  e sancì l’incontro tra Bud Spencer e Terence Hill!
    Fu proprio in quell’occasione che, per rendere internazionale il film come usava allora, fu chiesto a Mario Girotti e a Carlo Pedersoli di scegliersi dei nomi americanizzanti. Terence ricorda che il suo agente Perrone gli sottopose una lista con venti nomi e gli dette un giorno per sceglierne uno. La scelta ricadde su “Terence Hill” perché era facile da ricordare, dato che è scritto in modo simile a come si legge, e soprattutto perché le iniziali erano le stesse di sua madre e questo gli sembrò di buon auspicio.
    Sempre in quell’anno Terence conobbe Lori, una ragazza americana che, da lì a pochi mesi, diventò sua moglie e il 7 novembre 1969 nacque Jess, il suo primo figlio. Qualche anno dopo decisero di adottare un bambino e in famiglia arrivò Ross. Due nomi che, come poi ha fatto notare lui stesso, si trovano nella Bibbia.
    Tornando al ‘67, sempre in quell’anno interpretò il ruolo di Django nel film Preparati la bara!, sequel girato sulla scia del successo del precedente impersonato da Franco Nero.  Nel ‘68 ritrovò sul set Bud Spencer ne I quattro dell’Ave Maria, gli altri due personaggi, a cui si riferisce il titolo,  sono impersonati da Eli Wallach e Brock Peters, sempre per la regia di Colizzi. Il film conserva una certa vena ironica e, anche se i protagonisti sono quattro, Terence Hill e Bud Spencer fanno praticamente coppia per tutto il film.
    Il ‘69 vede Terence a fianco di Don Backy nel film Barbagia - La società del malessere, sul fenomeno del banditismo sardo; ma anche di nuovo con Bud Spencer in La collina degli stivali, un altro western per la regia di Colizzi.
    Ed eccoci all’anno fortunato, il ‘70 e al film che lo fece diventare famoso in tutto il mondo interpretando il personaggio di “Trinità”, a fianco del fratellone “Bambino”.
    La sorte volle che mentre i due, Terence e Bud, erano intenti a visionare copioni, incontrarono per caso Enzo Barboni che se ne andava in giro con il copione di un film dal titolo Lo chiamavano Trinità…. Un film che sembrava strano a tutti i produttori, i quali lo rifiutavano commentando che non  c’erano morti e c’era troppo dialogo! Bud e Terence invece risposero subito di volerlo fare, decidendo di correre il rischio. Per l’occasione, Enzo Barboni prese lo pseudonimo di E.B. Clucher. Quel film, che ironizzava sui precedenti film western pieni di sangue, proponendo due eroi sporchi e fannulloni ma infallibili con pistola e cazzotti, ebbe un grandissimo successo; tanto da stupire la critica che non se lo sapeva spiegare!
    Anche Terence si disse stupito di tante risate, non pensava di poter essere così divertente e “comico”, da riuscire a suscitare tanta ilarità.
    Visto il risultato del primo “Trinità”, fu praticamente d’obbligo girare il sequel e nel ‘71 uscì …Continuavano a chiamarlo Trinità che ebbe un successo addirittura superiore al precedente, tanto da provocare una gran quantità di imitazioni.  Ancora oggi questo film si trova al quinto posto nella classifica dei film più visti in Italia dal 1955.
    Sempre durante quell’anno, Terence sperimentò anche ruoli seri, come in La collera del vento e in Il vero e il falso, dove interpreta un avvocato, ma entrambi non riscossero molto successo.
    Il ‘71 vede anche Bud e Terence di nuovo insieme, ma questa volta in un’ambientazione completamente diversa, che si distacca da quella di tutti gli altri film girati dalla coppia; inoltre in questa pellicola il vero ed unico protagonista è Terence Hill, infatti anche il titolo è al singolare: Il corsaro nero.
    Fu proprio verso la fine di quell’anno, che Terence decise di trasferirsi con la sua famiglia in America e, dopo una breve sosta in California, si stabilì definitivamente in un ranch del Massachussets.
    Terence fu felice di trasferirsi là, in quanto era affascinato dai paesaggi degli Stati Uniti, dalla sensazione di libertà e indipendenza che solo quella natura sa dare, come lui ha spiegato. Nel Massachussetts, aggiunge Terence, ritrovò l’aria di casa, un clima quasi padano e soprattutto uno stile di vita più europeo e poi bastavano 6 ore di aereo per tornare in Italia.009193
    Nel suo ranch ha sempre condotto una vita semplice e tranquilla, lontano dai riflettori. Lì ha ricreato un piccolo angolo di campagna romana iniziando a coltivare un orto con semi che si faceva arrivare direttamente dall’Italia, ad allevare galline e conigli e, per il divertimento dei bambini, prese anche un pony. Inoltre passava il suo tempo accompagnando i figli a scuola, scuole pubbliche e non private, leggendo, scrivendo e andando a cavallo; insomma, la vita che lui aveva sempre sognato. Per dirla con parole sue, il desiderio di libertà e indipendenza che era riuscito ad appagare, lo accomuna al personaggio di Trinità, personaggio alla Easy Rider,  in chiave di favola.
    Con  Più forte ragazzi del ‘72 inizia una lunga serie di fortunati film girati in coppia con ambientazioni moderne, in grandi metropoli o in paradisi naturali. I loro film ci hanno così fatto viaggiare un po’ per tutto il mondo: da Madrid, alla foresta amazzonica, da Miami o Rio de Janeiro ad una bella isola dell’Oceano Pacifico.
    In ognuno di questi film la formula è sempre la stessa e sempre vincente! Tanto da essere definiti “campioni d’incasso”, tanto da “sbancare i botteghini”. Un esempio per tutti è Altrimenti ci arrabbiamo, dove, come al solito, Ben (Bud) è un po’ restio, dato il suo carattere tranquillo, a frequentare quell’attaccabrighe di Kid (Terence) ma, per difendere i propri diritti e quelli dei deboli, i due si coalizzano e volano i cazzotti! Le trame sono sempre abbastanza semplici, le battute esilaranti e le scene d’azione, travolgenti! A detta di Terence, il successo dei loro film sta anche nel fatto di non aver mai voluto usare la controfigura e di aver sempre avuto a disposizione tutti i migliori cascatori che c’erano in circolazione, che ritroviamo infatti, in tutti i loro film. Le scene d’azione, in particolare le scazzottate, erano girate con la maestria di Giorgio Ubaldi, il coordinatore delle scene acrobatiche che contava, mentre le giravano, per sincronizzare i movimenti, come se si fosse trattato di un balletto e questo dava, a tutto l’insieme, una certa armonia. Per girare queste scene, venivano impiegati addirittura anche dieci giorni, dato che venivano girati solo pochi minuti al giorno. In molte di queste scene d’azione inoltre, Terence è stato favorito dal fatto di aver sempre praticato molto sport, in particolare la ginnastica artistica. Questo si nota appunto anche nel film Altrimenti ci arrabbiamo, nella scena girata in palestra dove si cimenta persino alle parallele ed al cavallo. Un altro pregio di questi film è sempre stato quello di essere apprezzati da tutti, grandi e piccoli: non ci sono mai morti, non c’è violenza perché i cazzotti fanno lo stesso effetto di un cartone animato e le volgarità e il sesso sono ridotti a zero. Dopo aver impersonato “Trinità”, ha raccontato lo stesso Terence, che una mamma lo fermò per strada per fargli i complimenti e raccomandarsi di continuare così, perché grazie a lui,  poteva portare i suoi figli al cinema senza avere sorprese. Da allora Terence dice di essersi sentito responsabilizzato ed ha sempre continuato quel filone, fino ad oggi.
    Seppur abbiano riscosso sempre molti consensi da parte del pubblico lavorando insieme, Terence e Bud non hanno voluto sfruttare troppo il loro successo, decidendo così di fare almeno un film l’anno e continuare in parallelo anche le loro carriere da solisti.
    I film della coppia ad oggi sono 17, partendo da Dio perdona …io no! del ‘67 fino ad arrivare a Botte di Natale del ‘94 che vede la coppia tornare insieme dopo circa otto anni dall’ultimo film Miami Supercops. Sono diciassette film senza considerare “Annibale” del ‘59 dove in effetti erano presenti entrambi, ma Bud aveva un piccolissimo ruolo e i due non si incontrarono.
    Come film “in solitario” per Terence, sono da segnalare Il mio nome è Nessuno di Sergio Leone del ‘72, per la regia di Tonino Valerii, girato a Santa Fe, New Mexico. Sempre di genere western, nello stesso anno anche E poi lo chiamarono il Magnifico e, del ‘75 Un genio, due compari, un pollo. Nel ‘77 Terence si trasferisce a Hollywood per girare un film tutto americano Mister Miliardo, con attori famosi come Jackie Gleason e Valerie Perrine. Sempre nel ‘77 il film La bandera - marcia o muori, lo vede in un ruolo più impegnato a fianco di Catherine Deneuve e Gene Hackman.
    Nel 1981 è la volta del simpatico “Poliziottosuperpiù” con Ernest Borgnine e, nel 1983, esordisce alla regia interpretando Don Camillo. Questo film è stato anche prodotto dallo stesso Terence che ha raccontato di aver ricevuto solo rifiuti dai produttori, perché nessuno di loro riusciva a vedere “un cowboy” nel ruolo di un prete. In Don Camillo ha una parte anche il più piccolo dei suoi figli, Ross, mentre Jess fa qualche breve apparizione come comparsa.2700
    Nel 1987 Terence fa coppia nel film “Renegade un osso troppo duro” con Ross, e gli riserba una parte anche nella serie Lucky Luke che poi gira a partire dal 1990 a Santa Fe, ma purtroppo senza di lui. Ross è scomparso a causa di un incidente stradale il 30 gennaio 1990 all’età di sedici anni, insieme al suo amico Kevin. Il film che precede la serie di Lucky Luke, è dedicato a loro. Di questo primo film-pilota e di altri tre episodi, Terence ne è anche il regista.
    Nel ‘97 lavora in coppia con Marvin Hagler (il famoso pugile Marvin Marvelous Hagler) nel film girato in America, “Virtual Weapon”.
    Dal 1999 si divide tra gli Stati Uniti e Gubbio, piccola e antica cittadina dell’Umbria, dove viene girata la fiction Don Matteo, che ha riscosso talmente tanto successo da essere già arrivata alla quarta serie!
    Sia che lavorassero insieme oppure no, Bud e Terence si sono sempre detti grandi amici e sono sempre rimasti in contatto.
    L’ultimo film della coppia, come già detto, è Botte di Natale, un film tutto fatto in famiglia, infatti per l’occasione Terence torna dietro la macchina da presa, la sceneggiatura è firmata da suo figlio Jess e Giuseppe, il figlio di Bud, ne è il co-produttore.
    Questo film segna anche il loro ritorno, dopo parecchi anni, al genere western ed è girato a Santa Fe, dove sino a poco tempo fa Terence aveva una casa. Una piccola curiosità: Botte di Natale si trova nel libro del guiness dei primati per la scazzottata più lunga mai vista al cinema che dura ben nove minuti!
    Ad oggi i loro numerosissimi fans in tutto il mondo,  si chiedono se potranno vedere un nuovo film con i nostri beniamini; se lo domandiamo a loro, rispondono subito che ne sarebbero molto felici ma che è difficile trovare il copione giusto… speriamo!
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    BIOGRAFIA - BUD SPENCER

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                                                   Biografia      Bud Spencer


    Bud Spencer (il cui vero nome è Carlo Pedersoli), nasce a Napoli il 31 Ottobre 1929.
    Di famiglia discretamente benestante, suo padre era un uomo d'affari che, malgrado i numerosi tentativi, non riuscì ad acquisire una vera ricchezza a causa soprattutto delle due guerre mondiali che dovette affrontare e che influirono non poco sull'andamento dei suoi affari. Bud Spencer ha anche una sorella, Vera, anch'essa nata a Napoli.
    Nel 1935 il piccolo Bud frequenta le scuole elementari nella sua città, con buoni risultati, poi, essendo un appassionato di sport, solo pochi anni dopo diventa membro di un club locale di nuoto, vincendo fin da subito alcuni premi.                                                   

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    Nel 1940 la famiglia Pedersoli lascia Napoli per affari e si sposta a Roma. Lì il padre di Carlo ricomincia da zero. Carlo incomincia le scuole superiori, ed entra contemporaneamente in un club di nuoto romano.
    Finisce le superiori con il massimo dei voti. Non ancora diciassettenne, passa un difficile esame all'Università di Roma, e comincia a studiare Chimica. Nel '47, però, i Pedersoli per ragioni di lavoro si spostano in Sud America e Carlo è costretto a lasciare l'Università. A Rio lavora ad una catena di montaggio, a Buenos Aires come bibliotecario, e infine come segretario all'ambasciata italiana in Uruguay.

    Un club di nuoto italiano però lo reclama a gran voce e Bud torna in Italia, diventando campione italiano di nuoto a rana.  In quegli anni (è la fine degli anni quaranta e l'inizio dei cinquanta), vince il campionato nei cento metri stile libero con un tempo sotto il minuto. Deterrà il titolo fino alla fine della carriera. Non dimentica però gli studi e infatti si iscrive nuovamente all'Università, questa volta in Giurisprudenza. Contemporaneamente, però, ha fortunosamente la possibilità di entrare a far parte del cinema, grazie al suo fisico possente e scultoreo.
    Ha così modo di recitare per la prima volta in un film di produzione hollywoodiana, il celebre "Quo vadis" (il suo ruolo è quello di una guardia imperiale).

     Intanto, nel 1952, partecipa anche alle Olimpiadi di Helsinki come membro del team italiano (anche nella squadra di pallanuoto), che diviene campione europeo. Dopo le Olimpiadi con altri promettenti atleti viene invitato alla Yale University. Passa alcuni mesi negli Stati Uniti e poi, quattro anni dopo, eccolo alle Olimpiadi di Melbourne dove raggiunge un rispettabile undicesimo posto. Da un giorno all'altro decide però di cambiare vita, quella routine gli sta stretta: in primis, comincia a non sopportare più i massacranti e monotoni allenamenti in piscina, poi lascia gli studi nonostante gli mancassero pochi esami alla laurea.                                                                                       

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    Raggiunge quindi il Sud America, forse perché a quelle terre si sentiva particolarmente legato. Rivoluzionando davvero tutto il suo mondo e le sue priorità, lavora per nove mesi per una impresa americana intenta in quel periodo a costruire una strada che legasse Panama a Buenos Aires  (ossia la strada diventata poi famosa come la "Panamericana"). Dopo questa esperienza, lascia e trova un altro lavoro per una ditta automobilistica a Caracas fino al 1960.

    Agli inizi degli anni '60, il futuro attore, ritorna a Roma. Qui, sposa Maria Amato, di sei anni più giovane, conosciuta quindici anni prima. Nonostante il padre di Maria sia uno dei più affermati produttori cinematografici italiani, Bud inizialmente non è interessato al cinema. Firma invece un contratto con la casa musicale RCA, e compone canzoni popolari per cantanti italiani. Scrive anche qualche colonna sonora. L'anno dopo nasce Giuseppe, il primo figlio mentre nel '62 è la volta di Christiana, la prima figlia. Due anni dopo, invece, scade il contratto con la RCA e muore il suocero. Bud è così costretto a buttarsi negli affari, producendo documentari per la RAI italiana.

    Nel 1967 Giuseppe Colizzi, un vecchio amico, gli offre un ruolo in un film. Dopo qualche esitazione, accetta. Il suo partner di lavoro sul set è uno sconosciuto Mario Girotti, in procinto  di diventare per il mondo il ben noto Terence Hill, scelto per sostituire Peter Martell (Pietro Martellanza) vittima di un incidente durante le riprese. Il film? "Dio perdona... io no!", la prima pellicola di quella che diverrà la coppia più spassosa e divertente per questo genere di produzioni. Le due star, però, nelle presentazioni in locandina cambiano i nomi, considerati troppo italiani per la provinciale Italia di allora. Inoltre Carlo non voleva utilizzare il cognome Pedersoli, glorioso nell'ambito sportivo italiano e mondiale, per un film che in teoria doveva essere un'unica esperienza. Ecco allora che Carlo Pedersoli e Mario Girotti diventano Bud Spencer e Terence Hill. Il cognome è scelto dallo stesso Carlo, che  da sempre è un fan sfegatato di Spencer Tracy. "Bud", invece, è scelto per la sua predilezione per una birra americana.

    Nel 1970 la coppia gira "Lo chiamavano Trinità...", con la regia di E.B. Clucher (Enzo Barboni), un vero e proprio "cult" che non solo ebbe un enorme un successo in tutta Italia, ma che tutt'ora viene annualmente replicato sulle televisioni nazionali, sempre con ottimi indici di ascolto, a testimonianza dell'amore e del gradimento che il pubblico manifesta per i due. A detta degli storici del cinema, inoltre, questo divertente western (sì, perché in realtà a dispetto del titolo, si tratta di una spassosa commedia ambientata nel West che prende un po' in giro gli stereotipi del genere), segna la fine dei brutali "spaghetti western" precedenti.

    L'anno successivo la consacrazione assoluta arriva anche con il seguito del film "...Continuavano a chiamarlo Trinità", sempre con la regia di E.B. Clucher, che sbanca i botteghini del cinema europeo. Ormai Bud a Terence sono delle vere e proprie star internazionali.
    Finita l'ondata western, però, c'è il pericolo che la coppia non sfondi in altri generi cinematografici, ma presto questa ipotesi viene smentita e, tra il 1972 e il 1974, con "...Più forte ragazzi!", "...Altrimenti ci arrabbiamo!" e "Porgi l'altra guancia" sono ai primi posti dei film visti nelle sale cinematografiche italiane.

    Nel 1972 fra l'altro nasce Diamante, la seconda figlia di Bud. L'anno dopo gira il primo film della serie "Piedone lo sbirro", creato a partire da una sua stessa idea (fra l'altro, collaborerà alla stesura di tutti gli episodi seguenti).

    Fra le varie passioni dell'attore c'è anche il volo (nel 1975 ottiene una licenza di pilota per l'Italia, la Svizzera e gli Stati Uniti), ma c'è anche la mai dimenticata canzone. Nel 1977 scrive appunto per il suo film "Lo chiamavano Bulldozer" alcune canzoni (una di queste viene cantata da lui stesso durante il film).

    A sei anni di distanza dal successo dei due Trinità, Bud e Terence ritornano a essere diretti da E.B. Clucher nel film "I due superpiedi quasi piatti", riscuotendo un buon successo di pubblico, mentre negli anni  seguenti girano altri due film insieme "Pari e dispari" e il mitico "Io sto con gli ippopotami" del compianto Italo Zingarelli.
    Nel '79 Bud Spencer ottiene il premio "Jupiter" come star più popolare in Germania, mentre nell'80, dopo circa dieci anni di distanza da quando non girava un film western, torna al vecchio genere con il film "Buddy goes West" ("Occhio alla penna").

    Dopo vari progetti andati a vuoto per far riunire la coppia, Bud Spencer e Terence Hill si ritrovano sul set diretti dallo stesso Terence Hill per un altro western "Botte di Natale", che non riesce a rinverdire i vecchi fasti. Negli ultimi anni ha dimostrato le sue qualità di attore drammatico dedicandosi anche a film impegnati, come per esempio in "Cantando dietro i paraventi" (2003) di Ermanno Olmi.
    Attualmente Bud Spencer si occupa di moltissime cose, com'è nella sua natura eclettica: alcune cronache riportano che si sia dato anche all'arredamento, è poi nota la sua candidatura alle elezioni regionali del Lazio nel 2005 con risultati che non lo hanno visto vincitore ma che hanno sicuramente mostrato come sia ancora un personaggio molto amato dalla gente.
    Affetto che si denota ad ogni manifestazione a cui partecipa: nel 2006 in occasione della 25ª edizione di "Primo Piano sull'Autore", rassegna dedicata ai grandi del cinema, dove è stato protagonista assieme a Terence Hill, il grande entusiasmo del pubblico, ma anche della critica, ha fatto capire quanto sia stato erroneamente tardivo in Italia il primo serio riconoscimento tributato alla coppia per quel filone di film che li ha resi grandi, amati - e già premiati - in tutto il resto del mondo.

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    BIOGRAFIA - MUSSOLINI

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                                                   Biografia     Benito Mussolini
     
    Nasce nel 1883 vicino Forlì, figlio di Alessandro, fabbro, socialista più volte processato, e Rosa Maltoni maestra elementare.M. studio prima al collegio salesiano, poi nel collegio Carducci di Forlimpopoli. Nel 1900 si iscrisse al partito socialista, si diploma maestro l'anno dopo. Nel 1902 andò in Svizzera per sottrarsi al servizio militare, rientrò in Italia nel 1904 grazie all'amnistia , fece il bersagliere a Verona. La sua attività giornalistica anticlericale lo portò a Trento a dirigere "L'avvenire del lavoratore", ma venne espulso, quindi torno a Forlì nel 1909 dove conobbe Rachele Guidi che poi sposo nel 1915, venne condannato per la propaganda contro la guerra Libica a 5 mesi di carcere.Divenne direttore dell'Avanti ! quindi si trasferì a Milano.
    Con lo scoppio della Grande Guerra M. cambiò radicalmente idea sulla doveri dell'Italia, pensava dovesse entrare nel conflitto, ovviamente il cambiamento non fu gradito al Psi che lo espulse dal partito e ovviamente dal giornale, allora fondò il Popolo d'Italia nel novembre del 1914. Venne richiamato alle armi nel 1915 due anni più tardi venne ferito in un esercitazione, una volta guarito tornò alla direzione del giornale. Nel dopoguerra fondò il movimento fascista (23 marzo 1919), nel 1922 dopo la marcia di Roma il Re lo incaricò di formare il nuovo governo, nel 1924 consolidò il suo potere grazie anche al risultato delle elezioni. M. dopo l'assassinio di Matteotti che aveva denunciato irregolarità nelle elezioni, entrò in crisi ma i partiti antifascisti non ne approfittarono, M. ne uscì con un atto di forza. Col discorso alla camera (3 gennaio 1925) e le misure adottate di seguito (le leggi fascistissime) sconvolsero la struttura liberale dello stato italiano. Nacque il culto del Duce. Concluse con la Chiesa un accordo, con i Patti Lateranensi (la Chiesa riconobbe lo stato italiano e la sua capitale che a sua volta riconosceva lo stato della Città del Vaticano, inoltre l'Italia si impegnava a pagare una forte indennità per ripagare il Papa della perdita dello Stato Pontificio, inoltre fu ideato un concordato che intaccava il carattere laico stato), la politica interna fu conservatrice. La politica estera faceva perno sulle rivendicazioni nazionalistiche, tentò di essere al centro delle vicende internazionali, a volte con successo, come durante il tentativo di annessione tedesco dell'Austria, e quando promosse il convegno di Stresa con l'Inghilterra e la Francia dove sembrava essere nato un fronte antitedesco, ma le cose cominciarono a cambiare quando conquistò l'Etiopia, cosa che gli mise contro gli inglesi e gli fece sprecare grandi quantità di entrate dello stato, inoltre fece combattere alcuni reparti dell'esercito a fianco di truppe dell'esercito tedesco nella rivoluzione spagnola, permise senza opporsi l'Anschluss e la persecuzione ebraica, il suo destino si legava sempre più a quello di Hitler.
    Nel 1939 scoppiò la guerra, M. nonostante i venti anni avuti a disposizione e a dispetto dei suoi stessi discorsi non aveva preparato militarmente l'Italia ad un conflitto, infatti cercò di non entrarci immediatamente, dichiarò la "non belligeranza", si decise solo quando la vittoria tedesca sembrava a portata di mano, ovviamente non fu così e il fallimento prima della guerra parallela (intendeva combattere contro l'Inghilterra impegnadola in fronti diversi da quelle tedeschi), poi anche di quella a fianco della Germania, oltre allo sbarco alleato effetuato in Sicilia il 10 luglio, diedero il pretesto al Gran Consiglio del Fascismo di approvare un ordine del giorno contro di lui, era il 24 luglio del 1943 . bm2
    Poche ore dopo il Re ne approfittò per riprendere il potere, lo fece arrestare, fu portato prima a Ponza poi alla Maddalena infine al Gran Sasso, dove venne liberato e portato in Germania dai paracadutisti tedeschi, pochi giorni dopo l'armistizio del governo italiano (8 settembre 1943).M. ritorno in nord Italia per fondare la Repubblica Sociale Italiana (o Repubblica di Salò) che cercava di far rivivere il mito fascista ma ormai era tardi e anche la Germania dava segni di cedimento, comunque sia lo stato creato era completamente dipendente da Berlino, M. era orami alla stregua di vari capi di stato "fantoccio" europei scelti da Hitler.
    Negli ultimi mesi di guerra lo si vide raramente in pubblico, una volta crollata la linea gotica pensò di rifugiarsi a Milano tentando di venire patti col Comitato di Liberazione Nazionale, temendo la cattura fuggì verso Como per poi andare in Svizzera, nonostante fosse vestito da soldato in una colonna di tedeschi in ritirata venne riconosciuto ad posto di blocco partigiano che dopo un sommario processo venne fucilato (28 aprile 1945), il suo corpo venne esposto in piazza a Milano assieme alla compagna e alcuni gerarchi fascisti, poi dopo numerose traversie venne sepolto a Predappio. bm
     

    BIOGRAFIA HITLER

    <> ALBERCLAUS <> 
     
                                                            Biografia       Adolf Hitler
     
    Nato a Braunau (Austria 1889), figlio di un doganiere frequentò un istituto tecnico a Linz fino alla morte del padre, si trasferì a Vienna dove tentò di essere ammesso all'accademia delle belle arti, ma fu respinto, e per vivere lavorò come aiuto decoratore, già allora influenze antisemite di K.Lueger e le ideologia nazionalistiche facevano effetto sulle sue idee. Nel 1912 andò a Monaco dove lavorò come operaio edile, nel '14 si arruolò volontario in un reparto bavarese, partecipò alla grande guerra dove rimase ferito.
    Hitler come molti altri tedeschi diede la colpa della disfatta militare ai marxisti e agli ebrei. Forse fu questo che lo fece entrare in politica, per cercare di uscire dalle imposizioni di Versailles e vendicarsi dei "nemici interni" alla Germania.Nel settembre del '19 entra nel Partito Tedesco dei lavoratori che l'anno seguente si trasformò nel partito nazional-socialista tedesco dei lavoratori, che ne fu il capo assoluto, il cambio di linea della politica del governo che abbandonò la resistenza passiva che opponeva alla Francia per l'occupazione della Ruhr (zona fortemente industrializzata della Germania e quindi essenziale  per la ripresa economica), lo spinse ad organizzare nel '24 con Ludendorff il Putch di Monaco (colpo di stato) che però fallì. Hitler fu condannato a 5 anni ma dopo pochi mesi fu scarcerato, nei mesi di prigionia fece in tempo a scrivere buona parte del Mein Kampf (La mia battaglia) dove esprimeva le sue idee antisemite, razziste e sulla superiorità della razza ariana. Una volta scarcerato pensò di riorganizzare il partito con la creazione delle S.A.(sturm-abteilungen, truppe d'assalto) e le S.S. (schutz-staffeln, squadre di difesa) usate per la battaglia di politica interna. In quegli anni la crisi economico-sociale e il conseguente aumento della disoccupazione permisero ad Hitler nelle elezioni per il reichstag (parlamento) di raggiungere il ragguardevole numero di sei milioni di voti. Immediatamente strinse accordi con i Tedeschi nazionali e col fronte di
    Harzburg, per la lotta al comunismo e le istituzioni parlamentari dello stato, in pratica utilizzò le S.A e le S.S. in operazioni di tipo squadristico.
    Nonostante ciò nel '32 vinse le elezioni, il 30 gennaio del'33 fu nominato cancelliere e a marzo ottenne i pieni poteri, ciò gli permise di eliminare ogni libertà democratica, e quindi di creare una dittatura personale e di partito. Nella notte del 30 giugno del '34 (la notte dei lunghi coltelli) H. fece eliminare alcune frange estremiste delle S.A. compreso il loro capo E.Rohm, colpevoli di essersi ricavati un autonomia ritenuta eccessiva, e di essere malvisti dai generali dell'esercito, che d'ora innanzi rimarrano fedeli al nazismo. hitler-4802th
    Il 2 agosto grazie a una legge deliberata dal consiglio dei ministri le cariche di presidente del Reich e cancelliere vennero unificate. Il Fuher divenne così il capo assoluto dello stato (confermato tra l'altro dal plebiscito del 19 agosto), si potè dedicare alla creazione e affermazione della razza ariana in Europa e alla distruzione di tutti quei stati e popoli ritenuti inferiori, cosa che portò allo scoppio della seconda guerra mondiale (settembre '39), nel '41 si autoproclamò capo dell'esercito, ma la sua eccessiva ambizione gli fece commettere errori gravissimi come a Stalingrado (dove non permise la ritirata alla sesta armata, forte di 300.000 uomini, che fu costretta alla resa), che fecero cambiare corso alla guerra. 
    Il malcontento che generarono le sempre più numerose sconfitte fece crescere l'opposizione al leader nazista (ma solo da parte dei militari, la popolazione era ancora ingannata dall'abile propaganda di Goebbels) tanto che il 13 marzo '43 fu vittima di un attentato ad opera di Fabian von Schlabrendorff, anche nel '44 vi fu una congiura organizzata da alcuni alti ufficiali della Wehrmacht, ma anche questo attentato non diede gli effetti sperati. Hitler sopravvisse e fece uccidere tutti i cospiratori, si ritirò a Berlino visto il continuo avanzare del nemico, dove morì probabilmente suicida nel suo bunker quando i russi ormai entravano nella città, il 30 aprile '45.
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    QUEEN-IN BREVE LA LORO STORIA

    <> ALBERCLAUS <> 

     

                                                                                       Queen Story

      

                                         sfond     

                          

    rosso:album dei Queen   giallo:album di Freddie   verde:album di Brian   celeste:album di Roger

    E' il 1968 quando Brian May e Tim Staffell,che tempo prima erano nel gruppo 1984,decidono di formare un nuovo gruppo:gli Smile.Così Brian May affigge una richiesta nella bacheca del college nella quale ricerca un batterista.Roger Taylor risponde,e dopo un'audizione viene preso.Si forma così il gruppo degli "Smile" nel quale Tim Staffell suona il basso e canta,Brian suona la chitarra e Roger la batteria. Il gruppo però firma un contratto svantaggioso con la casa discografica Mercury e il disco viene venduto soltanto negli Stati uniti e non in Inghilterra. Questo è forse uno dei motivi per i quali Tim Staffell abbandona il gruppo. A Brian e Roger allora si unisce Freddie Mercury (presentato al gruppo da Tim Staffell il quale come lui frequentava l'Ealing College) che lascia il suo vecchio gruppo: Wreckage. Successivamente,dopo aver provato diversi bassisti scelgono John Deacon, nasce un nuovo gruppo, il nome lo sceglie Freddie: QUEEN, è il 1971. Freddie inoltre cambia il suo nome in Freddie Mercury,infatti a proposito di "My fairy king" dice agli altri "La madre nella canzone(...mother Mercury...) è mia madre". I Queen iniziano così a fare le prime apparizioni in pubblico e nel 1973 esce il primo album QUEEN I  ,e c'è il primo vero e proprio tour della band che fa da spalla ai "Mott the Hoople", nel 1974 esce QUEEN II e il gruppo fa (sempre come spalla dei "Mott the Hoople") il suo primo tour in America durante il quale però Brian si ammala di epatite e il gruppo deve cancellare le sue date. I primi album hanno uno stile molto particolare:alcune canzoni hanno testi e melodie fiabesche. In questo periodo i Queen portano tutti i capelli lunghi e sono davvero molto trasgressivi e si esibiscono con abiti stravaganti. Sempre nel 1974 esce SHEER HEART ATTACK,bellissimo album comprendente brani che marcheranno lo stile della band come Killer Queen,Now I'm here ecc.. L'album riscuote un fortissimo successo e fa passare al gruppo qualsiasi dubbio sulla validità di quello che si stava facendo. Nel 1975 esce il singolo Bohemian Rhapsody,forse la più famosa canzone dei Queen (recentemente votata la migliore canzone del millennio nonchè miglior singolo della Gran Bretagna) ,che preannunciava l'arrivo del nuovo album: A NIGHT AT THE OPERA. Bohemian Rhapsody,bellissima canzone che fonde in sè opera e rock,era considerata all'epoca troppo lunga per essere una hit,invece diventò un successo incredibile. L'album A night at the opera ha in copertina il simbolo dei Queen disegnato da Freddie che è composto dai segni zodiacali dei membri del gruppo. Nel 1976 esce A DAY AT THE RACES comprendente i grandi successi Somebody to love e Good old fashioned lover boy. Quest'album è caratterizzato da un rock molto raffinato. Nel 1977 esce NEWS OF THE WORLD che comprende We are the champions e We will rock you,brani che hanno fatto storia e che sono sempre stati suonati dal vivo dal gruppo grazie alla loro facilità nel coinvolgere il pubblico. Nel 1978 esce JAZZ,in questo periodo i Queen fanno scalpore portandosi in concerto a Wembley 50 ragazze nude in bicicletta che facevano la loro "Bicycle race". Nel 1979 c'è il loro primo live ufficiale:LIVE KILLERS che comprende brani registrati durante il precedente tour. Nel 1980 è la volta di THE GAME,il primo album dei Queen realizzato con l'uso dei sintetizzatori. Sempre nel 1980 esce FLASH GORDON ,colonna sonora all'omonimo film. Sino al 1980 i Queen avevano venduto 45 milioni di dischi e 25 milioni di singoli! Questo infatti è un periodo di grande successo nel quale i Queen fanno quasi sempre il tutto esaurito e riempiono all'inverosimile gli stadi,soprattutto in Sudamerica. Nel 1981 esce il primo album di Roger Taylor:FUN IN SPACE. Nel 1982 esce HOT SPACE,che vede in diversi brani un brusco cambio di genere verso un sound disco anni 80,l'album delude molti fan e la critica forse perchè da esso traspare lo stile di vita un pò trasandato del gruppo in quel periodo. L'album comprende Under Pressure in collaborazione con David Bowie e la bellissima Las palabras de amor riscoperta recentemente. Nel 1983 esce STAR FLEET PROJECT, progetto solista di Brian May e di altri musicisti come Eddie Van Halen,Reo Speedwagon a Alan Gratzer. Nel 1984 esce THE WORKS del quale si ricordano i suggestivi video,soprattutto quello di "I want to break free" che purtroppo viene giudicato negativamente anzichè preso con ironia per il fatto che i membri del gruppo sono travestiti da donne. Nello stesso anno c'è il secondo album solista di Roger Taylor:STRANGE FRONTIER. In questo anno inizia anche il "works tour". Nel 1985 c'è il Rock in Rio Festival,un evento importantissimo nel quale i Queen suonano davanti a circa 250000 persone. Un'altro evento importante che segna una svolta per il gruppo è il Live Aid,un festival di beneficenza svoltosi in contemporanea in Inghilterra e in USA e visto da milioni di persone in tutto il mondo nel quale i Queen come dirà Elton John "rubano la scena" cioè raccolgono i maggiori consensi e si caricano emotivamente. Esce anche MR.BAD GUY,il primo album da solista di Freddie Mercury. Nel 1986 esce A KIND OF MAGIC che comprende brani che fanno parte della colonna sonora del film Highlander di Russel Mulchay ma che come diranno i membri del gruppo hanno un loro senso al di fuori del film. All'album segue il Magic Tour che porta i Queen in giro per tutto il mondo. Questo sarà l'ultimo tour dei Queen che chiuderanno in bellezza con grandi successi e indimenticabili concerti l'ultimo dei quali si svolge al Knebworth Park davanti a 250000 persone! Al tour segue l'uscita di LIVE MAGIC ,altro live con brani registrati a Wembley,Knebworth e Budapest. Nell'87 esce il singolo di maggior successo di Freddie Mercury:THE GREAT PRETENDER e nell'88 l'album BARCELONA relizzato in collaborazione con Montserrat Caballe,questa collaborazione esprime ancora una volta tutta la passione di Freddie per l'opera. Nello stesso anno c'è l'album di debutto del gruppo formato da Roger Taylor (The Cross):SHOVE IT. Nell'89 esce THE MIRACLE che raggiunge la vetta delle classifiche inglesi ed europee. In quest'album,come più avanti in Innuendo,l'autore delle canzoni verrà indicato sempre come Queen a dimostrare l'unità del gruppo. Nel 90 c'è il secondo album dei Cross:MAD BAD AND DANGEROUS TO KNOW. Intanto le condizioni di Freddie peggiorano inesorabilmente,lui sa che non gli resta molto tempo e vuole subito tornare al lavoro con tanta generosità e voglia. Così i Queen lavorano all'album INNUENDO che esce nel 1991 riscuotendo anch'esso un incredibile successo. Dall'album traspare la triste situazione dei Queen in quel periodo. E' per quest'album che Freddie,ormai molto malato,registra il suo ultimo video per la canzone These are the days of our lives con la quale vuole dare il suo ultimo saluto ai fans. A Ottobre esce Greatest Hits II. Il 23 Novembre 1991 Freddie annuncia ufficialmente di essere malato di AIDS e il giorno dopo,il 24 muore nella sua casa di Londra dove aveva trascorso gli ultimi attimi di vita circondato dagli amici più stretti. E' un grande shock per i fan di tutto il mondo e una grande perdita per la musica. Poco dopo,come aveva voluto Freddie prima di morire esce il singolo Bohemian Rhapsody/These are the days of our lives che in Inghilterra resta in vetta per 5 settimane raccogliendo fondi per l'AIDS per circa 1 milione di sterline. Nel Dicembre 91 i Queen avevano 10 album circa nella top 100 inglese. Sempre nel 91 esce anche il terzo album dei Cross:BLUE ROCK. Nel 1992 si svolge il Freddie Mercury tribute concert nello stadio di Wembley dove i Queen suonano per dare il loro addio a Freddie con tantissimi artisti di fama mondiale tra i quali George Michael,Elton John,David Bowie,Annie Lennox,Axel Roses,Robert Plant ecc... Pochi mesi dopo esce LIVE AT WEMBLEY '86,un doppio cd con l'intero concerto del Luglio 86. Nello stesso anno esce anche l'album di Brian BACK TO THE LIGHT. Dopo quest'album Brian inizierà una tournee nel corso della quale suonerà anche con i Guns 'n' Roses. Nel 92 esce anche THE FREDDIE MERCURY ALBUM che comprende i maggiori successi di Freddie Mercury e l'anno dopo esce FREDDIE MERCURY REMIXES comprendente brani di Freddie remixati. Nel 94 esce l'album live di Brian LIVE AT TH E BRIXTON ACADEMY. Nel Settembre 94 esce il terzo album di Roger HAPPINESS. Nel 1995 Brian,Roger e John completano le canzoni registrate nel 91 e insieme ad altri inediti e canzoni che non avevano trovato posto in precedenti album danno vita a MADE IN HEAVEN,altro grandissimo successo e ultimo album dei Queen che esce nel 96. Nel 97 esce QUEEN ROCKS,una raccolta dei brani più forti del gruppo con l'inedito No-one but you dedicato a Freddie Mercury dagli altri tre. Nel 98 escono ANOTHER WORLD di Brian May e ELECTRIC FIRE di Roger Taylor. Nel 1999 esce GREATEST HITS III che comprende brani dal FM tribute concert,collaborazioni con altri gruppi,il remix di Under Pressure e altri brani tra i quali la bonus track Thank God it's Christmas,canzone natalizia uscita prima solo come singolo. Nel 2000 sono usciti FREDDIE MERCURY SOLO e FREDDIE MERCURY SOLO COLLECTION,il primo un triplo album comprendente Barcelona,MrBad Guy e un bonus cd con altri brani rari,il secondo una collezione di 2 dvd,10 cd e un libro su Freddie. Ultimamente ci sono state delle collaborazioni con i five e con Robbie Williams (dalle quali sembra John Deacon si sia dissociato) per delle cover di We will rock you e We are the champions. qsQuesta è,per sommi capi la storia dei Queen. Un gruppo che è riuscito a conquistare i cuori della gente in tutto il mondo pur avendo spesso stampa e critica avverse forse anche per le numerose trasgressioni. Sono passati quasi 18 anni dalla morte di Freddie ma nonostante tutto niente riesce a scalfire il mito che quest'uomo e il suo gruppo hanno creato e niente ci riuscirà mai.                                                                                                                            live030102061519212325DEERFHTKUTHYJ

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    BIOGRAFIA DEI QUEEN

    <> ALBERCLAUS <> 

    Biografia dei Queen Tratta dal libro "Queen" ed.Giunti

     

    La storia di una grande rock band appare spesso come un processo casuale, in cui gli avvenimenti sembrano rispondere a un disegno complessivo: la suggestione della musica avvicina persone diverse unendole in un sodalizio artistico e umano unico, nel quale ogni elemento concorre a creare lo spirito del gruppo, quella specie di magia che pervade suoni e melodie e permette di lasciare il segno.

    I Queen sono il frutto dell'incontro irripetibile di quattro personalità fortemente caratterizzate basato, nonostante le apparenze, sull'armonia delle rispettive potenzialità artistiche, su una grande amicizia e sul rispetto di ogni singolo membro della band, volto a creare un sound regale e unico. La consapevolezza dell'importanza di tale unione è ciò che ha permesso a Brian May, Roger Taylor, Freddie Mercury e John Deacon di imporsi come gruppo tra i più importanti e famosi della storia del rock ed è anche l'unica ragione per cui il nome Queen ha smesso definitivamente di esistere in seguito alla tragica e prematura scomparsa di uno dei suoi membri. La morte di Freddie Mercury ha segnato in modo irrevocabile la fine di un percorso durato vent'anni, costellato di clamorosi successi come di momenti difficili, di critiche roventi e di facili entusiasmi, iniziato per caso nelle vie di Londra alla fine degli anni '60, che ha contribuito a influenzare in modo determinante l'evoluzione della musica rock.

     

    L'atmosfera esplosiva della Swingin' London anni '60 attira nei suoi club e nei suoi quartieri alla moda centinaia di giovani artisti e musicisti da tutto il Regno Unito, che li trovano l'ambiente più creativo e all'avanguardia del momento e le possibilità per realizzare i propri sogni. La scena musicale londinese, dopo l'esplosione dei Beatles e dei Rolling Stones e la tempesta Who di My Generation, continua a essere punto di origine delle nuove tendenze musicali, dal "blues britannico" degli Yardbirds di Jeff Beck e dei Cream di Eric Clapton alle sperimentazioni dei primi Pink Floyd del lisergico Syd Barrett, mentre attende l'arrivo del genio psichedelico di Jimi Hendrix, il cui Are you experienced? infiamma l'anno 1967.Il circuito universitario, e dei college in particolare, risulta un'interessante rampa di lancio per molti gruppi, per la buona organizzazione dei concerti, la possibilità di ottenere compensi più alti rispetto al circuito dei pub e il grande fervore dell'ambiente musicale studentesco. Le scuole d'arte sono un vivace punto d'incontro e in alcuni college, come per esempio all'Imperial College di Londra, iniziano a farsi strada gruppi dell'area progressive quali i Genesis di Peter Gabriel, i Jethro Tull di lan Anderson e gli Yes, mentre nel 1968, alla Surrey University, si esibisce per la prima volta una nuova formazione, i Led Zeppelin.

    Fra le tante bands che animano la scena dell'Imperial College nell'inverno del 1967, scontrandosi con le difficoltà del mondo rock, c'è anche un gruppo chiamato 1984 in cui suona un giovane chitarrista, Brian May.

     

    BRIAN MAY

    Brian Harold May, nato il 19 luglio 1947 a Hampton, Middlesex, viene ammesso all'Imperial College di Londra nel 1965 presso la facoltà di fisica astronomica. Arriva a Londra animato anche dalla speranza di farsi strada nell'effervescente ambiente musicale della capitale. Porta con sé la chitarra che si è costruito da solo nel 1963 utilizzando il legno di un vecchio camino e altri materiali trovati in casa (tra cui pezzi di motore, bottoni di madreperla, elementi di un telefono) e che suona usando come plettro una moneta da sei pence: è la leggendaria "Red Special" che lo accompagnerà in ogni disco e in ogni apparizione live dei Queen. In compagnia di Tim Staffel, iscritto all'Ealing College of Art, inizia a frequentare la Jazz Room dell'Imperial College in cerca dell'occasione giusta. Il loro gruppo 1984, nato sui banchi di scuola a Hampton e cresciuto nei club di Twickenham, cerca di imporsi sulla scena rock blues e inizia una serie di apparizioni in piccoli club. Nel 1967 alcuni concerti di supporto sembrano premiare gli sforzi di Brian e Tim; il 13 maggio sono chiamati ad aprire il concerto di Jimi Hendrix all'Imperial College e in quell'occasione Brian incontra il suo idolo il quale, incrociandolo fuori dal camerino, visibilmente stonato gli domanda: "Scusa, amico, sai dov'è il palco?". Il 23 dicembre 1967 prendono parte a un grande concerto di Natale cui partecipano anche T-Rex, Pink Floyd, Traffic e ancora Hendrix ma salgono sul palcoscenico solo alle 5 del mattino di fronte a una dozzina di spettatori e la grande occasione si rivela una delusione. Brian e Tim comprendono che al gruppo manca l'energia necessaria per sfondare ed escono dai 1984 per dedicarsi agli studi. Dopo alcuni mesi, però, i due decidono di mettere in piedi una nuova formazione e appendono alla bacheca dell'lmperial College un avviso: "Cercasi batterista stile Mitch Mitchell/Ginger Baker". L'annuncio viene raccolto da uno studente, Les Brown, il quale passa l'informazione al suo compagno di stanza Roger Taylor.

     

    ROGER TAYLOR

    Roger Meddows Taylor, nato il 26 luglio 1949 a King's Lynn, Norfolk, cresciuto a Truro, Cornovaglia, è uno studente di medicina della London Hospital Medical School giunto a Londra nel 1967. Come molti altri ragazzi della provincia, Roger è arrivato con l'intenzione di entrare in un gruppo rock e di sfondare, armato di un carattere estroverso e di una grande fiducia in se stesso. "Non ho mai voluto essere il ragazzo della porta accanto, ho sempre pensato che sarei stato qualcosa di più, ma non è facile per un ragazzo di provincia, non è per niente facile..... (Drowse, 1976). A differenza di altri ha già raccolto un discreto successo in Cornovaglia con i Reaction, una cover band di soul formatasi nel 1965 che, dopo l'esplosione della bomba Hendrix, si orienta verso un genere rock blues psichedelico stile Cream. Roger, leader del gruppo e per un certo periodo anche cantante oltre che batterista, tra il 1965 e il 1968 lavora duro per procurare date e ingaggi e i Reaction si fanno una buona reputazione come local band con numerosi concerti nei club della Cornovaglia e alcune prestigiose apparizioni come supporto di T-Rex, Slade e Ritchie Blackmore del periodo pre-Deep Purple. Durante la "Summer of Love" del 1968 riescono perfino a organizzare un festival psichedelico sulla spiaggia di Perranporth, il "Summer Coast Sound Experience", che attira più di trecento spettatori ma viene inevitabilmente interrotto dalla polizia di Truro. Nel settembre dello stesso anno il gruppo si scioglie e Roger cerca a Londra l'occasione per fare il grande salto.

     

    Pochi giorni dopo aver risposto all'annuncio, Roger riceve una lettera da parte di Brian May, il quale in poche righe descrive molto puntualmente che tipo di persona e di musicista sta cercando. Nonostante le tante incertezze e timori tipici del suo carattere e soprattutto la volontà di non abbandonare del tutto gli studi, Brian ha idee chiare sul tipo di musica che vuole suonare ed è seriamente intenzionato a mettere in piedi un gruppo con possibilità di carriera, che esca dal circuito delle cover bands universitarie e si proponga con pezzi propri e una precisa fisionomia. Tim Staffel ha avuto l'idea di un progetto chiamato Smile.

    Per il primo incontro Roger invita Brian e Tim nel proprio appartamento a Shepherd's Bush dove ha un set di bongos (la batteria è ancora a Truro) e i due si presentano con le chitarre acustiche. Brian ricorda di essersi particolarmente stupito nel vedere Roger accordare le percussioni:"... Mi sembrava una cosa molto professionale, e subito ho capito che era l'uomo giusto per noi; il suo modo di suonare era straordinario, preciso ed esuberante. Io e Tim ci siamo guardati in faccia e abbiamo pensato: "Questo tipo è un grande".

    Dopo una serie di prove nella Jazz Room dell'lmperial College, Roger, Brian e Tim scoprono di pensarla allo stesso modo; sono ambiziosi, motivati e devoti alla buona musica e scatta in loro una grande confidenza e simpatia. «Brian era un tipo tranquillo, gentile e sensibile" ricorda Tim Staffel, «un vero gentleman; io ero molto più rude e scontroso. Roger invece era espansivo, vitale, esuberante; un vero batterista anche come persona. È come se avesse tracciato la terza riga di un triangolo. L'energia del gruppo era frutto della fusione dei nostri rispettivi caratteri." Qualificatisi come una formazione progressive, gli Smile intraprendono una serie di concerti importanti all'imperial College e in Cornovaglia come supporto di gruppi affermati quali Pink Floyd, Yes e T-Rex e partecipano a un festival alla prestigiosa Royal Albert Hall con Joe Cocker; Free e Bonzo Dog Band. Nell'aprile 1969, dopo un concerto al Revolution Club, vengono contattati dalla Mercury Records, firmano un contratto per la pubblicazione di un singolo e registrano un demo presso i Trident Studios. Risultato del lavoro sono sei pezzi di raffinato progressive rock firmati da Brian e Tim: Earth, Step On Me, Polar Bear, April Lady (unica cover), Blag e Doin' Alright, brano che verrà ripreso dai Queen e inserito nel primo album.

    In questo periodo, Tim Staffel presenta a Roger e Brian uno stravagante compagno di corso, Freddie Bulsara, che, entusiasta del sound degli Smile e diventato presto grande amico del gruppo, li accompagna in ogni concerto ed è prodigo di consigli su come suonare e come presentarsi sul palco. Il singolo Earth /Step On Me viene pubblicato solo in America ma non ottiene il successo sperato. Gli Smile suonano per l'ultima volta al Marquee di Londra e nel 1970 Tim Staffel lascia il gruppo per entrare negli Humpy Bong capitanati da Colin Peterson, ex batterista dei Bee Gees.

     

    FREDDIE MERCURY

    Freddie Mercury (vero nome: Farooldì Bulsara), nato il 5 settembre 1946 sull'isola di Zanzibar, allora colonia britannica, da genitori di etnia parsi, ha trascorso un'infanzia agiata a Bombay, in India, dove il padre, diplomatico al servizio della Corona, era stato trasferito prima di emigrare in Inghilterra nel 1964 dopo il riconoscimento d'indipendenza della Tanzania. Freddie, come veniva chiamato dai compagni di scuola già in India, frequenta le superiori a Feltham, Middlesex, poco lontano dal futuro amico Brian; viene poi ammesso all'Ealing College of Art e nel 1966 si trasferisce a Londra, nel quartiere di Kensington, allora punto di ritrovo di artisti e gente "in".

    "Sebbene Freddie non fosse ancora nient'altro che uno studente squattrinato" ricorda Roger, che in quel periodo gestiva insieme a lui uno stand di vestiti al Kensington Market, "andava in giro per Kensington High Street come una vera star, con pantaloni di seta attillatissimi e giacche di pelliccia e con un modo di fare raffinato e straordinariamente affascinante. Si comportava come un vero dandy effeminato, completamente fuori dalla realtà; non aveva i soldi per mangiare ma si muoveva sempre in taxi e credo di non averlo mai visto salire su un mezzo pubblico. Inoltre era una persona di una generosità senza limiti ed estremamente sensibile". Nel corso del 1969 Freddie, accanito fan di Jimi Hendrix ed eccellente pianista, entra a far parte di un gruppo di Liverpool, gli Ibex, e nel corso di alcuni concerti a Londra e a Liverpool, dove il gruppo si trasferisce per alcuni mesi in cerca di successo, inizia ad affinare le sue doti vocali e sceniche.

    Gli Ibex si sciolgono nel 1970 e Freddie forma una propria band, i Wreckage; per i quali scrive il suo primo pezzo, Stone Cold Crazy. L'esperienza, però, finisce nel giro di pochi mesi.

    Nell'aprile 1970, quando anche l'avventura Smile si è conclusa, Brian, Roger e Freddie decidono di formare un gruppo insieme e si mettono alla ricerca di un bassista. In questo periodo Freddie cambia il proprio cognome in Mercury e crea il nome Queen: "È un nome corto, semplice e facile da ricordare e poi esprime quello che vogliamo essere, maestosi e regali.Il glam è parte di noi e vogliamo essere dandy." Dopo aver cambiato due bassisti nel corso delle iniziali apparizioni con il nome Queen (la prima a Truro, 27 giugno 1970), Brian e Roger, a una festa, incontrano John Deacon.

     

    JOHN DEACON

    John Richard Deacon, nato a Leicester il 19 agosto 1951, studente di elettronica, molto tranquillo e timido, ha già fatto esperienza come bassista in gruppi R&B, gli Art e gli Opposition. Dopo una prima audizione nel corso della quale suonano per la prima volta Son And Daughter, un pezzo di Brian, diventa il quarto membro dei Queen. Ricorda Roger: «Noi eravamo molto affiatati e avevamo una personalità piuttosto forte, e abbiamo pensato che, essendo un tipo così calmo, lui poteva entrare nel gruppo senza traumi. Era un grande bassista e il fatto che fosse anche un genio dell'elettronica è stato sicuramente un elemento decisivo". La prima apparizione con la formazione definitiva è del luglio 1971.

    Nonostante fossero impegnati a finire i propri studi universitari (tutti e quattro conseguiranno la laurea), i Queen si lanciano in un lungo tour in Cornovaglia per acquisire confidenza con il palcoscenico. Nel 1972 sono invitati a collaudare l'attrezzatura dei rinnovati DeLane Lea Studios di Wembley e hanno la possibilità di registrare il primo demo, contenente Liar, The Night Comes Down, See What A FooI l've Been (che rimarrà inedito) e Stone Cold Crazy, canzone poi inclusa in SHEER HEART ATTACK. Nella speranza di trovare l'occasione giusta, continuano a frequentare i DeLane Lea e incontrano John Anthony, discografico della Mercury che Roger e Brian hanno conosciuto ai tempi degli Smile. John è in compagnia di Roy Thomas Baker, della Trident Records, che rimane folgorato dal sound e dal talento dei Queen e propone il loro demo al manager Norman Sheffield, il quale però non si dimostra molto interessato. Grazie alla determinazione di Roy Thomas Baker i Queen riescono a firmare un contratto di produzione con la Trident ed entrano in studio per preparare il loro primo album, con un compenso di venti sterline a settimana, mentre il responsabile Jack Nelson cerca per più di un anno di procurare il primo contratto discografico. Nel frattempo Roger, Brian e Freddie collaborano a una cover di I Can Hear Music dei Beach Boys accompagnata da Goin' Back, un singolo prodotto da Robin Cable e pubblicato con lo pseudonimo Larry Lurex. Nel marzo 1973 i Queen firmano il primo contratto ufficiale con la EMI e il 9 aprile Jack Nelson organizza uno showcase al prestigioso Marquee di Londra per la presentazione ufficiale che, nonostante la scarsa affluenza degli addetti ai lavori, si rivela un successo.

    Nei mesi seguenti i quattro intraprendono una serie di concerti nei club per perfezionare il loro sound e soprattutto il modo di stare sul palco, sperimentando ogni tipo di soluzione scenica e di abbigliamento. Freddie è intenzionato a fare di ogni concerto un'opera d'arte, uno spettacolo di danza; canto e recitazione e sviluppa uno stile originale che sarà in futuro il marchio distintivo del gruppo, capace di infiammare la platea come pochissimi altri. In particolare i Queen adottano in questo periodo il tema del bianco e nero, che li accompagna come soluzione scenica e tematica nella produzione di tutto il primo periodo; Freddie e Brian iniziano a comparire sul palco truccati e con le unghie dipinte rispettivamente di bianco e nero, un gioco inventato da un gruppo di fans di Liverpool.

     

    Il 6 luglio 1973 viene pubblicato il primo singolo dei Queen, Keep Yourseff Alive/Son And Daughter, che viene accolto abbastanza bene dalla stampa ma, incredibilmente, non riceve alcun tipo di promozione radiofonica. QUEEN, album d'esordio, esce pochi giorni dopo, il 13 luglio in Inghilterra e il 4 settembre negli Stati Uniti (massima posizione in classifica: numero 83. È il momento d'oro del movimento glam e gruppi quali Roxy Music e Sweet dominano le classifiche; lo stile dei Queen, basato sui taglienti riff di Brian, l'aggressività e nitidezza delle parti vocali di Freddie e una ritmica precisa e coinvolgente, è un superamento di questo genere e avrà grande influenza sull'evoluzione del rock attraverso gli anni '70. QUEEN è un album completo e già maturo, che rivela un sound personale e versatile, in grado di passare dall' hard rock di Modem Times Rock 'n' Roll ai virtuosismi progressive di My Fairy King, dalle raffinate melodie di The Night Comes Down al rock maestoso di Liar e ai fulminei cambi di tempo della versione riarrangiata di Doin' Alright. La stampa inglese però non riconosce il valore dì questo primo lavoro e liquida i Queen come un gruppo di "rock da supermarket" o come una brutta copia dei Led Zeppelin; si inaugura così una lunga stagione di pessimi rapporti con il quartetto inglese , durata vent'anni e ancora non del tutto terminata. Freddie Mercury, soprattutto, fu sempre restio a incontrare la stampa, particolarmente ostile nei suoi confronti, e sono molto rare le interviste da lui rilasciate. I Queen instaurano invece da subito un rapporto stretto con il pubblico, principalmente grazie ad apparizioni live sempre più coinvolgenti che attirano centinaia di fans devoti e sono caratterizzate da un'atmosfera e un entusiasmo fuori del comune.

    Nel novembre 1973, per una data all'Imperial College, i biglietti vanno esauriti in poche ore; subito dopo i Queen partono per un tour di supporto ai Mott The Hoople di lan Hunter che si conclude con un concerto all'Hammersmith Odeon di Londra davanti a 7.000 paganti. «In quegli anni era di moda apparire trascurati» ricorda Brian. «I musicisti salivano sul palco, abbassavano la testa e suonavano senza mai guardare il pubblico; noi reagivamo a quella tendenza, abbiamo sempre voluto che ogni concerto fosse per gli spettatori un evento indimenticabile e abbiamo sempre cercato di dare tutto di noi stessi per farli divertire». In questo periodo Freddie chiude ogni concerto lanciando rose dal palco o brindando con champagne e dialoga molto con il pubblico, che intona l'inno britannico God Save The Queen al termine delle esibizioni: un rito che durerà anni.

     

    L'esordio dei Queen nel mondo rock è quindi caratterizzato da diverse componenti. Va sottolineato che il materiale dell'album QUEEN era già superato al momento della pubblicazione, in quanto frutto del lavoro di alcuni anni prima e basato prevalentemente su pezzi composti nel corso delle rispettive esperienze giovanili. Brian rammenta il disappunto della band: "Il nostro primo disco ci appariva già fuori moda. Erano successe molte cose: per esempio era esploso David Bowie, che era della nostra generazione e ce l'aveva fatta, e ci preoccupavamo che sembrasse che noi ci fossimo accodati, mentre eravamo glam rockers già da molto tempo.» Emergono però anche certezze su cui i Queen costruiscono il proprio successo. Nonostante siano un gruppo esordiente sono seguiti da un pubblico numeroso e affezionato e sono capaci di straordinarie prestazioni dal vivo. Hanno inoltre già pronti i pezzi del nuovo album, tra i quali Seven Seas Of Rhye, lanciato con un'apparizione al prestigioso show televisivo «Top Of The Pops», e sono animati da grande determinazione oltre che da una professionalità che stupisce tutti; curano da soli la propria immagine in ogni dettaglio, indossando soprattutto gli eccentrici abiti disegnati per loro da Zandra Rhodes, stilista del gruppo per molti anni, e si occupano della grafica degli album e dell'impianto luci dei concerti. Il logo del gruppo, basato sui segui zodiacali dei componenti, è stato disegnato da Freddie Mercury.

    Il 5 marzo 1974 Seven Seas Of Rhye entra nella classifica britannica al 45 posto. Tre giorni dopo viene pubblicato QUEEN II, che raggiungerà la 35 posizione: album complesso, ambizioso, enigmatico, è il manifesto definitivo di quello che i Queen dei primi anni rappresentano dal punto di vista musicale ed è importante per l'immagine che propone del gruppo. Brian May dichiarava: "Per me, QUEEN II rappresenta il tipo di musica che ho sempre sognato di suonare; cercavamo un sound intenso che fosse davvero qualcosa di nuovo e abbiamo voluto spingere al massimo le tecniche di studio, in cerca di nuovi orizzonti per una rock band". Anche i testi riflettono la presenza di un preciso progetto artistico: il tema del bianco e nero, nato ai tempi del primo album, diventa dominante; QUEEN II si basa infatti sul contrasto tra un "lato nero", composto di brani scritti da Freddie Mercury, e un "lato bianco" firmato da Brian May, con l'aggiunta di un pezzo di Roger Taylor. Il dualismo tra l'anima bianca e l'anima nera del gruppo è esemplificato dalla contrapposizione di White Queen, poetica storia d'amore, e di The March Of The Black Queen, inquietante e multiforme brano sulla conversione alle forze del male, in cui sono presenti richiami alle tradizioni orientali e mistiche che hanno sempre affascinato Freddie Mercury. I suoi testi in particolare risultano enigmatici e contorti, anche perché Freddie si è sempre rifiutato di spiegarne origine e significato, sostenendo che l'interpretazione che ogni ascoltatore riesce a dare è quella giusta. Le storie fantastiche raccontate da Brian May traggono invece spunti dalla mitologia anglosassone e soprattutto dalle opere di J.R.R. Tolkien, medievalista, filologo e autore della celebre trilogia Il signore degli anelli, fonte d'ispirazione per molti gruppi, dai Marillion ai Led Zeppelin.

    I primi due brani, Procession e Father To Son, introducono un racconto sulla eterna lotta tra il bene e il male, che si svolge sotto forma di battaglie (Ogre Battle), amori contrastati (Nevermore) e conflitti tra potenze oscure (Seven Seas Of Rhye) e che risulta incentrato sulla compresenza nell'uomo delle forze opposte e sulla ricerca della propria via e della propria regina e amante. The Fairy Feller's Master Stroke esula dal tema: pur rimanendo in ambito fantasy, è frutto di una differente operazione artistica. All'apparenza un elenco disordinato di strampalate figure, il testo rappresenta invece una precisa descrizione dei personaggi dell'omonimo quadro del visionario pittore inglese Richard Dadd, tuttora esposto alla Tate Gallery di Londra, raffigurante un incontro di abitanti del regno delle fate. La copertina e la grafica dell'album, curate da Mick Rock e basate su una foto di Marlene Dietrich, propongono un'immagine ambigua e raffinata di Freddie Mercury che è passata alla storia ed è diventata simbolo del gruppo, fino a essere sostituita dall'apparizione al "Live Aid" negli anni '80, che ha segnato una svolta radicale consacrando Freddie come sex symbol.

    Subito dopo la pubblicazione dell'album, come d'abitudine, i Queen partono per un lungo tour britannico nel corso del quale QUEEN II raggiunge il 7° posto in classifica mentre anche QUEEN entra in 45 posizione. Nell'aprile dello stesso anno i quattro attraversano l'Atlantico alla conquista dell'America, di nuovo in compagnia dei Mott The Hoople e, in alcune date, degli Aerosmith di Steven Tyler e Joe Perry. La tournee si interrompe improvvisamente dopo meno di un mese a causa del ricovero di May in ospedale per una grave forma di epatite. I sogni di gloria terminano con un risveglio drammatico, soprattutto per Brian che attraversa una grave crisi sentendosi in qualche modo responsabile di un eventuale fallimento del gruppo dovuto alla lunga sosta forzata. Freddie, Roger e John, che non hanno mai pensato di sostituire Brian, impiegano il tempo per registrare nuove canzoni, sulle quali aggiungere in seguito le parti di chitarra e i cori, mentre Brian in ospedale compone testi, alcuni dei quali, come Now I'm Here sull'esperienza del tour americano, risulteranno tra i maggiori successi del gruppo. Nel settembre 1974 i Queen vengono premiati da una sosia della regina d'Inghilterra con il disco d'argento per la vendita di 100.000 pezzi di QUEEN II.

     

    La consacrazione definitiva arriva con la pubblicazione di Killer Queen /Flick Of The Wrist, una perla nel contesto glam e un esempio perfetto dello stile del gruppo: il singolo entra direttamente al 50° posto in classifica, per raggiungere poi il 20°, e viene nominato miglior singolo dell'anno dalla stampa specializzata. "La gente si aspettava da noi un po' di musica energica, un po' di hard rock" dichiarò Freddie Mercury, "e invece noi abbiamo fatto questo pezzo che nessuno avrebbe mai immaginato, e abbiamo dato ai fans un po' del nostro art rock". Sull'onda del loro primo hit, in ottobre viene pubblicato SHEER HEART ATTACK e per promuoverlo i Queen si esibiscono per due serate di tutto esaurito al Rainbow Theatre di Londra che li consacrano definitivamente come star.

    Il nuovo album non è più basato sul binomio May-Mercury ma contiene preziosi contributi di Roger e John; non ha una particolare linea tematica ma è considerato un classico del rock, fonte d'ispirazione per numerosi gruppi degli anni '80 e '90, dagli Extreme di Nuno Bettencourt ai Metallica, i quali hanno anche reinterpretato Stone Cold Crazy, brano precursore dell'heavy metal. Il lavoro di chitarra di Brian May, che trova ampio spazio in brani come Brighton Rock e Now I'm Here, è stato materia di studio per tutti i grandi chitarristi dei tempi recenti, da Joe Satriani a Eddie Van Halen a Steve Vai, e ha riscosso l'ammirazione di tutti i protagonisti della sua generazione, da Joe Walsh a Jeff Beck e a Eric Clapton, inserendolo tra i migliori solisti del mondo. SHEER HEART ATTACK raggiunge il 20° posto in Gran Bretagna e apre ai Queen le porte degli Stati Uniti, dove raggiunge la 12 posizione in classifica.

    Il 1975 segna l'inizio di un grande amore tra i Queen e il Giappone; al suo arrivo all'aeroporto di Tokyo in occasione della prima tournee nella terra del Sol Levante la band viene accolta da una folla di più di 3.000 fans in delirio. Il "Japan Tour '75" è contrassegnato dal fenomeno di una "Queenmania" degna dei Beatles e da allora si instaura un rapporto molto profondo con il popolo giapponese; Freddie, in particolare, resta affascinato dalla cultura orientale e ispirandosi a essa imposta un nuovo look che verrà mantenuto per alcuni anni, fino alla svolta "macho" della fine degli anni '70.

     

    Nell'estate del 1975 il gruppo comincia a lavorare al nuovo album, portandosi sulle spalle il peso di un tour molto impegnativo, parzialmente annullato a causa di problemi alla gola accusati da Freddie e di controversie relative alla risoluzione del rapporto con la Trident. I Queen firmano un nuovo contratto con la EMI. Felici di essersi lasciati alle spalle un manager come Jack Nelson, cui dedicano la canzone-invettiva Death On Two Legs, entrano in studio molto motivati, convinti di avere le potenzialità per conquistare il mondo del rock. Da queste premesse si sviluppa e prende forma A NIGHT AT THE OPERA, album complesso e tra i più costosi mai realizzati fino ad allora. La grande energia dei quattro e soprattutto la voglia di Brian di sperimentare nuovi suoni e complesse orchestrazioni danno vita a pezzi che combinano in modo equilibrato grandeur ed epicità. In brani come Good Company, Seaside Rendezvous e Lazing On A Sunday Afternoon, ispirati anche nei testi ad atmosfere anni '20 tipiche dell'art rock e particolarmente gradite a Freddie, Brian sperimenta suoni particolarissimi, riuscendo a riprodurre fiati, archi e ottoni. Particolare evidenza assume l'uso sapiente delle armonie vocali costruite con numerose sovraincisioni, che hanno già portato il gruppo all'attenzione della critica. The Prophet Song, una canzone di Brian ispirata da una visione avuta in sogno, è un esempio di questa tecnica inventata e sviluppata dai Queen. Il massimo risultato di questo modo di comporre è Bohemian Rhapsody, canzone simbolo del progetto musicale e artistico chiamato Queen, in cui un testo enigmatico si sviluppa in una successione di quattro diversi momenti musicali che ruotano intorno alla celebre sezione operistica per la quale occorse una settimana di lavoro. Roy Thomas Baker, testimone della genesi di un pezzo che è un classico del rock, ricorda: «E stato un lavoro terribile, una settimana intera per cercare di realizzare le idee di Freddie; ogni volta che m'illudevo di aver finito con i cori arrivava Freddie e diceva: 'Ho pensato di aggiungere ancora un po' di «Galileo»!...". Il brano dura quasi sei minuti ed è giudicato da tutti troppo lungo per essere promosso in radio. Un DJ amico di Freddie, Kenny Everett, innamorato della canzone, nonostante gli sia stato espressamente vietato lo trasmette alla radio per 14 volte nel corso di una giornata. La EMI viene inondata da una tale massa di richieste da essere costretta a pubblicarlo: in due settimane Bohemian Rhapsody vende 150.000 copie, segnando una svolta epocale per tutta la musica rock. A favorire il successo del pezzo c'è anche la realizzazione di un videoclip per i circuiti televisivi, uno fra i primi nella storia del nuovo mezzo promozionale.

    Grazie a queste premesse l'album riscuote un successo clamoroso, raggiunge il primo posto nelle classifiche di tutta Europa e conquista il primo disco di platino per i Queen. Il boom di A NIGHT AT THE OPERA fa tornare in classifica gli album precedenti, mentre il gruppo parte per una tournee in Europa, Stati Uniti, Giappone e Australia che si conclude il 18 settembre 1976 con un concerto gratuito all'Hyde Park di Londra, in occasione del quale un pubblico di quasi 150.000 persone festeggia la band, che propone anche brani del nuovo album.

     

    Il quinto disco, A DAY AT THE RACES, viene pubblicato il 10 dicembre 1976 e, come A NIGHT AT THE OPERA, porta un titolo ispirato a un film dei fratelli Marx. Somebody to Love, esemplare dello stile compositivo di Mercury, si impone subito ai vertici delle classifiche, preannunciando l'affermazione dell'album che però, nonostante l'indubbia qualità, viene da molti giudicato inferiore al precedente e non ne ripete il successo. Teo Torriatte, omaggio ai fans nipponici con un'intera strofa cantata in giapponese, diventa il momento centrale delle successive esibizioni del gruppo nel paese del Sol Levante. Tie Your Mother Down, composta appositamente per aprire gli spettacoli dal vivo, diventa uno dei cavalli di battaglia del gruppo mentre brani come Good OId-Fashioned Lover Boy e The Millionaire Waltz esaltano lo stile di Freddie basato sull'unione di armonie vocali e raffinate esecuzioni pianistiche, con testi romantici e dandy. Drowse, You And I e Long Away (dedicato alle stelle, grande passione di Brian) sono esempi della raggiunta maturità esecutiva e compositiva di Taylor; Deacon e May; canzoni mai eseguite dal vivo, rivelano la loro capacità di esprimere in musica sottili sensazioni capaci di colpire al cuore gli appassionati.

    Dopo le affermazioni a livello planetario ormai consolidate con A DAY AT THE RACES e dopo i trionfali concerti all'Earls Court, il gruppo decide di rimettersi in gioco e di stravolgere parzialmente alcuni dei cardini sui quali, fino a quel momento, si era basato in gran parte il suo successo. I Queen stabiliscono di fare a meno del loro produttore Roy Thomas Baker e di autoprodurre il nuovo disco; luogo prescelto sono gli studi londinesi di Basing Street. Poco prima di cominciare le prove, Roger Taylor pubblica il suo primo singolo da solista, I Wanna Testify, rivisitazione di un brano dei Parliaments di George Clinton, in cui Taylor suona tutti gli strumenti. Il singolo non riscuote alcun successo. Nell'Inghilterra di questi anni si è ormai definitivamente imposto il punk con la sua carica distruttiva nei confronti della maggioranza dei prodotti musicali realizzati negli anni precedenti; i gruppi di art e progressive rock si trovano smarriti e anche i Queen percepiscono questa sensazione che si diffonde nell'ambiente musicale. Malgrado tutto, il gruppo pare deciso a dimostrare che gli stimoli per continuare non sono esauriti e che c'è ancora posto per la sua creatività.

     

    NEWS OF THE WORLD

    , settimo album della serie, esce il 28 ottobre 1977 dopo soli due mesi e mezzo di lavoro e si rivela uno dei prodotti piu riusciti della carriera dei Queen. In questo disco confluiscono astutamente tutti gli ingredienti per accontentare la vecchia guardia dei fans e per soddisfare gli appassionati dei nuovi generi musicali. Le due canzoni che aprono il lavoro, We Will Rock You e We Are The Champions, omaggio agli spettatori dell'ultima tournee, sembrano nate apposta per diventare un tutt'uno e in quasi tutto il mondo vengono pubblicate come singolo a doppio lato A. Sia May sia Mercury, sensibili alle ovazioni raccolte dal vivo, propongono due inni da stadio che accompagneranno tutte le più grandi manifestazioni sportive degli anni a venire. Brian May spiega così questo legame: "La nostra musica è sempre stata molto coinvolgente, capace di unire le persone e abbracciare una folla in un comune stato di gioia ed esaltazione; è esattamente quello che succede in un evento sportivo, per esempio in una partita di calcio, solo che con noi sono tutti dalla stessa parte". A sorprendere è tuttavia soprattutto la facciata B, contenente brani di valore arrangiati in modo più scarno rispetto alle abitudini (Sleeping On The Sidewalk è addirittura in presa diretta). I Queen scoprono un sound grezzo e immediato, di indubbia efficacia, che pone in evidenza i riff taglienti di Brian e i vocalizzi potenti di Freddie, limitando le sovraincisioni, i cori e gli strumenti tipici dello stile precedente. Sebbene l'album sia fortemente orientato in senso rock blues, i Queen non rinunciano alle sperimentazioni, cimentandosi in un pezzo come Who Needs You di Deacon, che attinge ai ritmi latini e della black music, e in un brano come Sheer Heart Attack che si può considerare precursore del thrash. Il pubblico americano, in particolare, apprezza questo nuovo sound e l'album raggiunge il 3° posto in classifica, mentre in patria si ferma al 4° ma viene premiato con il disco di platino.

    In novembre il gruppo si rimette in pista per un nuovo tour che parte proprio dagli Stati Uniti; i concerti suscitano tale entusiasmo da costringere i Queen ad ampliare il set delle canzoni proposte. In questa tournee viene eseguita per la prima volta dal vivo Love Of My Life, destinata a divenire un cavallo di battaglia di tutte le future esibizioni.

     

    Nell'estate del 1978 la band torna in studio; questa volta, per ragioni fiscali, ai Mountain Studios di Montreux e poi ai Super Bear di Nizza. Il risultato finale è l'album JAZZ, il cui titolo non corrisponde a un radicale cambio di genere musicale. Viene pubblicato nel novembre 1978 e bissa il successo di NEWS OF THE WORLD in Gran Bretagna e negli USA. Il party di presentazione alla stampa mondiale, svoltosi a New Orleans, è un evento memorabile e inaugura una serie di feste leggendarie per cui il gruppo è poi diventato famoso, pur attirando critiche sul suo stile di vita. Nel corso della serata oltre 400 ospiti vengono intrattenuti da prestigiatori, mangiatori di fuoco, ballerini voodoo, danzatrici del ventre, spogliarelliste e generosissime groupies.

    Il primo singolo dell'album è un doppio lato A firmato May-Mercury. Fat Bottomed Girls è un rock blues impostato sulla più classica sonorità Queen, il cui testo svela come alcuni altri un aspetto sfrenato del carattere di Brian, che si contrappone alla sensibilità e dolcezza delle sue canzoni d'amore. Bicycle Race, composta da Freddie dopo il passaggio del Tour de France nelle strade adiacenti allo studio di registrazione, è una dichiarazione di disimpegno che risponde alla volontà del gruppo di non assumere atteggiamenti da profeti o da leader ideologici e di volersi impegnare soltanto nell'intrattenimento del proprio pubblico.

    L'album, pubblicato il 10 novembre 1978, viene accolto negativamente da buona parte della stampa, ma verrà rivalutato in seguito; le sperimentazioni di Mustapha, con richiami alla musica turca, l' hard rock di Dead On Time, con assoli in stile Van Halen, il blues di Dreamers Ball sono serviti a convincere anche i più scettici che i Queen hanno saputo impossessarsi dei più disparati generi musicali senza mai perdere la loro inconfondibile identità.

    Sul fronte concertistico la band, a detta di molti, raggiunge il suo zenith in questo periodo. Il tour parte ancora una volta dagli Stati Uniti e a gennaio si sposta in Europa; i luoghi prescelti per le esibizioni sono palasport e grandi spazi. Le prestazioni risultano davvero sconvolgenti sia dal punto di vista scenico sia da quello musicale e i Queen si confermano una delle migliori live bands in circolazione. Freddie si presenta sul palco completamente vestito di pelle, con un look "macho" da motociclista, ma ironizza su di sé indossando un paio di scarpe "ballerine"; il gruppo intende offrire uno spettacolo completo che valga davvero il prezzo del biglietto e alla fine riesce a raggiungere lo scopo. La scaletta degli show è serratissima e prevede ben pochi momenti di pausa. Le esibizioni rimaste famose sono quelle di Parigi e Monaco e i tre concerti in Jugoslavia dove, a Zagabria e Lubiana, il pubblico non abituato ai grandi eventi tributa alla band un' accoglienza indimenticabile.

    Frutto di questa tournee è LIVE KILLERS, doppio album dal vivo. Tutto il calore e il fragore dei palasport vengono restituiti all'ascoltatore in modo ineccepibile e il punto di forza dell'opera sta proprio nell'autenticità conseguita dalla produzione. Roger Taylor dichiara pubblicamente di non gradire queste registrazioni ma crediamo che abbia avuto modo di ricredersi, mentre la stampa, per una volta, riconosce all'album tutti i suoi meriti. Il riascolto di tutto il materiale si è svolto a Montreux e i membri del gruppo, sempre più contenti degli studi Mountain, decidono di comprarseli.

     

    Passata l'estate i Queen si ripresentano al loro pubblico con il nuovo singolo Crazy Littie Thing CalIed Love, pubblicato sebbene non ci sia nessun album pronto da promuovere. La composizione è molto diversa da quelle del passato e la critica pare apprezzarla; il successo è notevolissimo in tutto il mondo e viene raggiunta la prima posizione in molti Paesi, in particolare negli Stati Uniti.

    Il 1979 è un anno che i Queen dedicano al piacere di fare musica senza preoccuparsi di lavorare a un album. Dopo l'uscita del nuovo singolo si sentono pronti per affrontare un nuovo tour e decidono di suonare in piccoli spazi per avere un più stretto contatto con il proprio pubblico; il loro entourage viene dunque incaricato di trovare locali adatti, che non siano veri e propri teatri. All'iniziativa viene subito data la denominazione di "tour folle": tutti si dimostrano felici di poter suonare senza subire alcuna pressione o esigenza promozionale. In dicembre il gruppo è invitato a suonare all'Hammersmith Odeon per il festival benefico "Rock For Kampuchea"; nella serata a loro disposizione (quella di apertura) i Queen danno il massimo dimostrando di non temere l'agguerrita concorrenza che si sta aprendo nel panorama musicale e riescono a mettere in scena una peformance serratissima, di grande presa sugli spettatori. Alla fine della tournee viene pubblicato un altro singolo che nelle previsioni non deve far parte di nessun album: Save Me, composizione di Brian, riscuote buon successo.

     

    Con il mese di gennaio il gruppo si trasferisce al gran completo a Monaco dove inizia a lavorare a due progetti contemporanei: il nuovo album e la colonna sonora per il film Flash Gordon. In loro compagnia c'è un nuovo produttore, il tedesco Mack. Il singolo che prepara il lancio dell'album è Play The Game. Il video aumenta lo sconcerto fra i fans della vecchia guardia e l'apparizione di Freddie con capelli corti e baffi fa sì che agli uffici della EMI inglese pervenga una massiccia spedizione di rasoi. L'album THE GAME vede la luce il 30 giugno 1980 e contiene anche le due canzoni pubblicate l'anno precedente. Per la prima volta il gruppo si è cimentato con sintetizzatori in alcuni brani; il risultato finale non è deludente. Le composizioni risultano meno elaborate che in passato e la loro durata media è inferiore ai quattro minuti. Dal disco verrà estratto un altro singolo di grande successo: Another One Bites The Dust sarà il singolo più venduto della storia del gruppo e farà triplicare le vendite dell'album in tutto il mondo. Il lato B, anch'esso tratto dall'album, è Dragon Attack, brano funk rock con un testo enigmatico. Il tour che segue ottiene, come sempre, un successo clamoroso e durante il suo svolgimento la scaletta si arricchisce di alcuni frammenti dell'album FLASH GORDON, colonna sonora del film omonimo pubblicata in dicembre. Il disco raccoglie tutti i commenti musicali che accompagnano le scene del film e anche i dialoghi dei personaggi. Per la verità il film appare un colossale B-Movie e la sua colonna sonora, pur meritando maggiore attenzione rispetto al lungometraggio, resta condizionata dal livello generale. lì singolo e motivo portante Flash riscuote comunque una notevole affermazione.

    Il 1980 giunge al termine e i Queen, dopo soli sette anni di carriera discografica, hanno venduto 45 milioni di album e 25 milioni di singoli. Galvanizzati da un successo così imponente e vogliosi di trovare nuovi stimoli, i quattro componenti del gruppo decidono di organizzare una tournee in Paesi fino ad allora mai visitati. Nel 1981 si esibiscono per la prima volta in Argentina, Brasile, Messico e Venezuela (dove danno un solo concerto mentre altri quattro vengono annullati), aprendo una strada che sarà battuta in seguito da molti altri gruppi rock. I risultati sono clamorosi; in Argentina, nel periodo successivo alla loro visita, figurano addirittura dieci loro album nella classifica dei dieci album più venduti. Nel marzo 1981 vede la luce il primo esperimento solistico di uno dei membri della band: Roger Taylor pubblica FUN IN SPACE, in cui suona tutti gli strumenti e con il quale vuole sperimentare generi altrimenti preclusi all'interno del gruppo. Il successo è buono ma il batterista non dimostra alcuna intenzione di avviarsi verso una carriera solistica. La predisposizione a collaborare con altri è vivamente sentita: in questo periodo, durante una visita casuale di David Bowie (anch'egli frequentatore dei Mountain Studios), il gruppo si produce in una jam session notturna dalla quale nascerà Under Pressure.

    Il singolo, pubblicato nell'ottobre 1981 con la brillante Soul Brother sul lato B, anticipa l'uscita del primo GREATEST HITS della band, messo in vendita in novembre insieme a un libro fotografico e a una videocassetta contenente tutti i videoclip dei Queen. Con le vendite dell'antologia che vanno a gonfie vele e i clamorosi successi live ancora nell'aria, il morale del gruppo è alto ma i singoli componenti cominciano ad avvertire segni di stanchezza dovuti alla massacrante attività che non ha mai consentito loro di rilassarsi per periodi sufficientemente lunghi. Malgrado tutto tornano a Monaco di Baviera per lavorare su un album; Mercury, May, Taylor e Deacon sembrano tuttavia distratti dalla vita di questa città (in particolare quella notturna) che considerano molto eccitante e non arrivano quasi mai in studio in condizioni psicologiche perfette. Questa voglia di sfuggire alla condizione di rockstars e parallelamente di vivere la vita fino alle estreme conseguenze è così forte che viene interpretata nel modo sbagliato e ben presto si ripercuote sul lavoro che il gruppo sta portando avanti.

     

    HOT SPACE

    , preceduto dal singolo Body Language, esce il 21 maggio 1982 e delude la maggioranza dei fans storici. Le composizioni risultano frettolose e dall' LP traspare lo stile di vita attuale del gruppo. La velocità dei tempi di lavoro va a scapito della qualità effettiva: con rammarico, in questo disco si ascoltano canzoni dall'ottimo potenziale rivestite di arrangiamenti approssimativi e poco meditati. Stranamente, la critica pare comunque apprezzare il risultato finale e tutto sommato anche il pubblico dimostra di gradire le canzoni.

    Il tour di quell'anno è l'ultimo per i Queen negli Stati Uniti dove, da quel momento in poi, la loro popolarità subirà un netto calo. Alla fine del 1982 i Queen decidono di separarsi per un certo periodo. Non si tratta di uno scioglimento definitivo ma di un momento di pausa per ritrovare lo spirito giusto. HOT SPACE s'è lasciato dietro una scia di insoddisfazione e di malcontento, tra i fans come nella band, che stenta a riconoscersi nell'ultimo lavoro. Le tensioni che iniziano a sorgere anche sul piano personale spingono i quattro membri dei Queen a prendere questa decisione e a dedicarsi a progetti solistici. Freddie Mercury collabora con Giorgio Moroder, profeta della disco music, e registra il brano Love Kills per la colonna sonora della nuova versione di Metropolis, un classico del cinema muto diretto da Fritz Lang. Inoltre inizia a lavorare al suo primo album da solista, MR. BAD Guy, in cui si diverte a cimentarsi con vari generi musicali, dal reggae alla disco alle ballate piano-voce, e in cui compaiono anche pezzi di grande valore, ripresi poi dai Queen, come Made In Heaven o I Was Born To Love You. L'album verrà pubblicato nel 1985 ottenendo un buon successo (6 posto nella classifica britannica.).

    Brian May registra invece il mini LP STARFLEET, frutto di infuocate jam sessions in compagnia di musicisti del calibro di Eddie Van Halen e del batterista dei REO Speedwagon, Alan Gratzer: sono soltanto tre lunghissimi pezzi, tra i quali si segnala Bluesbreaker, saggio di bravura di Van Halen e May lungo 13 minuti, dedicato a Eric Clapton. Roger Taylor lavora al suo secondo progetto solistico, STRANGE FRONTIER, in collaborazione con Rick Parfin degli Status Quo; in repertorio due covers di lusso, Masters Of War di Bob Dylan e Racing In The Streets di Bruce Springsteen. L'album verrà comunque pubblicato in un secondo tempo, nel luglio 1984. John Deacon è l'unico membro dei Queen a non impegnarsi in progetti solistici, anche perché privo di doti canore, e trascorre il tempo in compagnia della sua numerosa famiglia (in questo periodo nasce il quarto dei suoi sei figli). I Queen si riuniscono a Los Angeles alla fine del 1983; avendo sentito molto la mancanza del lavoro nel gruppo e ritrovato l'entusiasmo, iniziano subito a registrare nuovo materiale, per la prima volta negli Stati Uniti.

     

    Il primo singolo, pubblicato il 23 gennaio 1984, è Radio Ga Ga, brano composto da Roger Taylor, ispirato dal piccolo figlio Felix il quale, commentando una musica ascoltata alla radio, aveva detto che era "radio ka-ka". Il singolo è accompagnato da un famoso video diretto da David Mallet, che contiene spezzoni del film Metropolis e in cui più di 300 membri del Queen Fan Club battono le mani al tempo della canzone, gesto divenuto mitico che verrà ripetuto con perfetta sincronia dal pubblico di tutti i seguenti concerti della band.

    A partire da THE WORKS, i Queen iniziano a sfruttare intensamente il fenomeno dei videoclip, realizzando lavori sempre più sofisticati e originali. Celebre è per esempio il video del singolo successivo, I Want to Break Free, in cui i quattro membri della band, su suggerimento della fidanzata di Roger, Dominique, compaiono travestiti da donna, interpretando i personaggi di una famosa soap opera inglese, Coronation Street. Il risultato è molto divertente ma non particolarmente apprezzato da stampa e pubblico americani. L'album THE WORKS viene pubblicato il 27 febbraio 1984; in Gran Bretagna raggiunge il 2 posto, ma va direttamente al primo posto in 19 Paesi, tra cui anche l'Italia, che scopre in quegli anni il gruppo inglese. Freddie e compagni partecipano anche come ospiti d'onore al Festival di Sanremo e nel tour europeo che segue l'uscita dell'album si esibiscono per la prima e unica volta in Italia, al Palasport di Milano (che quello stesso inverno crollerà sotto il peso della neve). THE WORKS può essere considerato un album di passaggio dalle sperimentazioni di HOT SPACE alla ritrovata vena degli ultimi lavori e consegna alla band alcuni tra i suoi magiori hits .Per la prima volta, i testi accolgono anche tematiche sociali e politiche, raramente presenti nella produzione precedente, sebbene i Queen si siano sempre impegnati in svariate iniziative benefiche. Hammer To Fall è una presa di posizione contro le armi e l'energia nucleari, mentre i diritti relativi a Is This The World We Created, che verrà presentata al "Live Aid", vengono tuttora devoluti al fondo inglese per l'assistenza ai bambini in difficoltà.

     

    8 PASSAGGI DA FARE

    <> ALBERCLAUS <> 
     
                       MOLTI DI VOI AVRANNO IL SISTEMA OPERATIVO WINDOWS VISTA.... COME VELOCIZZARE  VISTA!
     
     
    1. Spegni la ricerca indicizzazione automatica di Windows
    Windows Vista indicizza continuamente tutti i files contenuti sul sistema per avere i contenuti disponibili per la ricerca rapida continuamente. Questa caratteristica ha un impatto severo sulle performance.
    Per disabilitarla:
    * Clicca su Start poi Computer
    * Doppio click disco C:
    * Nel tab generale , deselezionavla casella per la ricerca veloce nel disco
    * Nel seguente box ,seleziona incluso sottocartelle e files
     
     
    2. Spegni la compressione differenziale e remota
    la compressione differenziale remota misura i cambiamenti misura i cambiamenti nei files su una rete per trasferirli col la minima banda piuttosto che trasferire un files intero che prima è stato mosso. Controllando i cambi continuamente, questo servizio può impedire le performance del sistema.
    Per disabilitarla:
    * Apri il pannello di controllo
    * Passa alla visualizzazione classica
    * Scegli le caratteristiche dei programmi
    * Scegli di chiudere le caratteristiche di windows
    * Scendi in basso e deseleziona la compressione differenziale remota
     
     
    3. Spegni l’operazione di difesa automatica di windows
    Windows Defender ti protegge dai malware in tempo reale e continuamente tramite un servizio.
    Per disabilitarla:
    * Apri il pannello di controllo
    * Seleziona Windows Defender
    * Scegli strumenti dal menu in alto
    * Seleziona opzioni
    * Deseleziona Auto Start in basso alla finestra
     
     
    4. Spegni la deframmentazione automatica del disco
    Windows Vista ha una bella funzione che ti permette di deframmentare il disco in tempo reale ma che causa un forte rallentamento del sistema.E’ conveniente avviare il programma di defframentazione una volta a settimana manualmente.
    Per disabilitarla:
    * Clicca Start poi computer
    * Doppio click disco C:
    * Seleziona il tab strumenti
    * Deseleziona avvia in schedulazione
     
     
    5. Chiudi l’ibernazione di Windows
    l’ibernazione di Windows è un servizio che gira in background che puo usare una grande quantita di risorse di sistema.Se non hai intenzione di usare questa caratteristica è meglio disabilitarla.
    Per disabilitarla:
    * Seleziona il pannello di controllo e poi opzioni di accensione
    * Clicca cambia piano di impostazioni
    * Clicca su cambia impostazioni avanzate di accensione
    * Espandi la selezione di pausa
    * Espandi ibernazione dopo la selezione
    * Sposta il selettore sotto lo zero
    * Clicca su applica
     
     
    6. Chiudi il ripristino di sistema
    L’analisi e il punto di ripristino di Windows Vista possono mangiarsi un grande ammontare di risorse di sistema. Disabilitando questo servizio con ovvio significato, non potremmo ripristinare il sistema in caso di crash. Cambia questo a tuo rischio.
    Per disabilitarla:
    * Pannello di controllo >Sistema
    * Clicca protezione di sistema nel pannello di sinistra
    * Deseleziona il disco primario
    * Accetta e conferma le condizioni
     
     
    7. Disabilita controllo accesso utente
    Questa caratteristica nuova di Vista permette di proteggere il sistema da malware confermando manualmente di volta in volta le operazioni da consentire. Ha poco effetto sulle performance, ma è molto fastidioso.
    Per disabilitare il controllo degli accessi:
    * Clicca Start poi pannello di controllo
    * Seleziona account utente
    * Seleziona a off controllo account utente
    * Deseleziona il box di controllo account utente
    * Riavvia il pc
     
     
    8. Disabilita i servizi di windows in eccesso che si auto lanciano all’avvio
    Come Windows XP, Vista ti permette di abilitare e disabilitare quali servizi caricare all’avvio del sistema operativo.
    Per vedere quali caricare all’avvio e disabilitarli hai bisogno di fare quanto segue:
    * Clicca Start poi pannello di controllo
    * Seleziona strumenti di amministrazione
    * Seleziona configurazione di sistema
    * Clicca il tab dei servizi
    * Puoi deseleziona con tranquillità :
    o Files Offline
    o Servizi di terminale
    o Ricerca di windows
    o Fax
     
    *************************************************************************************
     
    UNA COSA....INSTALLATE PROGRAMMI  CON IL NUMERO MAGGIORE DI APPLICAZIONI PER NON INSTALLARNE 4 IN PIU'...ES..:PER DEFRAMMENTARE CI SONO PROGRAMMI FREE CHE SVOLGONO SOLO QUEL LAVORO...PERCHE' IN VECE NON INSTALLARNE UNO CHE DEFRAMMENTA,PULISCE IL REGISTRO DI SISTEMA E CHE ABBIA UTILY MAGGIORI?..NE GIOVA IL COMPUTER....VUOLE SOLO ESSERE UN CONSIGLIO.
     
                                                  3

    DEFRAMMENTAZIONE-IL TERMINE

    <> ALBERCLAUS <> 
        
                                               COS'E' LA  FRAMMENTAZIONE?
     
     
                DEFRAMMENTARE SPESSO I DISCHI AIUTA A TENERE IL PC SCATTANTE.
                SPIEGO UNA VOLTA PER TUTTE PERCHE' SERVE E COME FUNZIONA.
     
    FACCIO UN ESEMPIO PER FARTI CAPIRE MEGLIO COME AVVIENE LA LETTURA E LA SCRITTURA
    DEI DATI ALL'INTERNO DEL TUO DISCO FISSO. IMMAGINA DI APRIRE IL BAGAGLIO DELLA
    TUA AUTO E DI SISTEMARE CASUALMENTE I BAGAGLI AL SUO INTERNO. SE IMPROVVISAMENTE
    TI ACCORGI DI AVERE CHIUSO IN UNA BORSA IL TUO CELLULARE E NE HAI ASSOLUTAMEN-
    TE BISOGNO, DOVRAI TOGLIERE I BAGAGLI UNO DOPO L'ALTRO FINO A INDIVIDUARE QUELLO
    CONTENENTE IL TELEFONINO.IL DISCO FISSO, A GRANDI LINEE, FUNZIONA IN BASE ALLO
    STESSO PRINCIPIO: I DATI VENGONO INSERITI CASUALMENTE NEGLI SPAZI LIBERI.INOLTRE,
    SE LE DIMENSIONI DI UN FILE SONO MAGGIORI DI QUELLE DEI VARI BUCHI PRESENTI,
    IL FILE STESSO VIENE SPEZZATO E OGNI SUA PARTE INSERITA IN UN PUNTO
    DIVERSO. QUESTO MECCANISMO PRENDE IL NOME DI FRAMMENTAZIONE.
    I FILE DEFRAMMENTATI, CON LE PROPRIE PARTI DISPOSTE CASUALMENTE ALL'INTERNO DEL
    DISCO FISSO, OBBLIGANO LA TESTINA DI LETTURA DI QUEST'ULTIMO A SPOSTARSI DA UNA
    PARTE ALL'ALTRA PERDENDO TEMPO PREZIOSO. MAGGIORE E' LA PERCENTUALE DI FRAMMENTA-
    ZIONE DI UN FILE, MAGGIORE SARA' IL TEMPO NECESSARIO PER POTERLO LEGGERE E DI
    CONSEGUENZA MINORE SARA' LA VELOCITA' DEL NOSTRO COMPUTER. VISTA, COSì COME LE
    VERSIONI PRECEDENTI DI WINDOWS, OFFRE UN PICCOLO MA UTILE PROGRAMMA CHE PERMETTE
    DI ESEGUIRE LA DEFRAMMENTAZIONE, CIOE' DI RIUNIRE FRA LORO I VARI SPEZZONI DEI FILE.
    IL SOFTWARE , CHE PRENDE IL NOME DI UTILITA' DI DEFRAMMENTAZIONE DISCHI, SI TROVA
    ALL'INTERNO DELLA CARTELLA UTLITA' DI SISTEMA, CONTENUTA NELLA SEZIONE ACCESSORI,
    ALL'INTERNO DI TUTTI I PROGRAMMI,PER RICHIAMARLA VELOCEMENTE PERO',BASTA SCRIVERE
    defr NELLA CASELLA DI RICERCA DEL MENU START.
                 RB

    DISABILITA SERVIZI INUTILI

     
                                                  SERVIZI INUTILI DI VISTA
     
     
    START,NELLA RICERCA SCRIVI servizi CON IL TASTO DESTRO SOPRA SERVIZI CLICCA SU
    ESEGUI COME AMMINISTRATORE.
    PER DISABILITARE UN SERVIZIO CLICCACI SOPRA COL DESTRO SUCESSIVAMENTE SU PROPRIETA'
    SCEGLI COSA FARE...ARRESTA-IL SEVIZIO RIPARTIRA'NUOVAMENTE AL PROSSIMO AVVIO.
    DISABILITATO-PER IMPEDIRNE LA PARTENZA ALL'AVVIO DEL PC...MANUALE-PER AVVIARLO SOLO QUANDO SERVE.
    IL SERVIZIO CHE PUOI TRANQUILLAMENTE DISABILITARE...PROPAGAZIONE CERTIFICATI-CONDIVISIONE CONNESSIONE-CRI
    TERIO RIMOZIONE SMART CARD-SERVIZIO DI INPUT TABLE PC-APPLICA....SALVA..CHIUDI E RIAVVIA IL PC.
     
                         image3

    AUMENTA LA MEMORIA DEI FILE

     
                   PUOI AUMENTARE LA MEMORIA TEMPORANEA DEDICATA ALL'APERTURA DEI FILE DI VISTA.
     
     
    START,NEL CAMPO RICERCA SCRIVI  cmd  USA IL TASTO DESTRO SOPRA cmd.exe
    CLICCA SU..ESEGUI COME AMMINISTRATORE
    PER CONTROLLARE LO STATO DELLA MEMORIA INSERISCI  fsutil behavior query memoryusage
    CLICCA SUL TASTO INVIO ,SE OTTIENI memoryusage=0 VUOL DIRE CHE E' DISATTIVATO.
    PER ATTIVARLO INSERISCI  fsutil behavior set memoryusage 2 CLICCA SUL TASTO INVIO.
    PER VERIFICARE CHE SIA ATTIVO RISCRIVI IL COMANDO DI VERIFICA fsutil behavior query memoryusage
     CLICCA SUL TASTO INVIO E SE IL VALORE USCITO SARA' memoryusage=2 LO AVRAI ATTIVATO.
    QUESTO METODO PER VELOCIZZARE LE PERFORMANCE DEL PC NON INFLUENZERANNO IN ALCUNA MAGNERA
    LE PRESTAZIONI DEL PC IN NEGATIVO,ANZI MIGLIORERANNO LA VELOCITA' SENZA RECARE ALCUN DANNO
    SERVE SOLO PER RENDERE I DISCHI FISSI NEL PC PIU' VELOCE DEL NORMALE,MA NON ASPETTARTI
    PRESTAZIONI SUPER DA SUPER COMPUTER..VEDRAI SICURAMENTE DEI MIGLIORAMENTI.
     
                                     8

    RECUPERA SPAZIO DA FILE TEMPORANEI

     
                    PREMESSA: UNA VOLTA FATTA LA SEGUENTE OPERAZIONE NON SI PUO FARE PIU' NULLA
     
    RIGUADAGNARE SPAZIO DOPO L'INSTALLAZIONE DEGLI AGGIORNAMENTI..RIMANGONO INCLUSI
    RESIDUI DEI FILE TEMPORANEI..PER GUADAGNARE SPAZIO..ECCO COSA FARE.
     
    MENU START,VAI IN TUTTI I PROGRAMMI E IN ACCESSORI,CON IL TASTO DESTRO SOPRA
    PROMPT DEI COMANDI. NEL MENU CONTESTUALE SCEGLI  ESEGUI COME AMMINISTATORE.
    INSERISCI QUESTI COMANDI  vsp 1 cln.exe/verbose  PREMI SUL TASTO INVIO.POI PREMI
    IL TASTO s QUANDO TI VIENE CHIESTO SE VUOI CONTINUARE. ATTENZIONE:QUESTA E' L'ULTIMA
    POSSIBILITA'.   DOPO UNA MANCIATA DI MNLA PULIZIA E' COMPLETATA CHIUDI IL PROMPT
    DEI COMANDI E RIAVVIA IL PC. QUANDO PROVERAI LA VERIFICA DI SPAZIO NEL DISCO, SCOPRIRAI
    DI AVER LIBERATO ALMENO 800 MB.
     
                                     THR

    WINSAT-TESTA L'AFFIDABILITA' DEL TUO PC

     
     
    CON IL PROGRAMMA  WINSAT  INCLUSO IN VISTA PUOI METTERE ALLA PROVA I SINGOLI COMPONENTI DEL TUO PC.
    SENZA DOVER ESEGUIRE NUOVAMENTE IL CALCOLO DELL'INDICE PRESTAZIONI. ECCO COME FARE IL TEST.
    NELLA CASELLA DI RICERCA DEL MENU  START  SCRIVI  cmd  E PREMI. FAI CLIC CON IL TASTO DESTRO DEL MOUSE
    SUL RISULTATO CHE DOVRA' ESSERE  cmd.exe  E SCEGLI LA VOCE  ESEGUI COME AMMINISTRATORE. 
    SCRIVI INSERENDO QUESTO COMANDO  winsat features -eef  CONFERMA CLICCANDO SUL TASTO INVIO.
    QUESTO PER SCOPRIRE LA CONFIGURAZIONE DEL TUO PC.
    ORA METTIAMO SOTTO ESAME LO STATO DELLA MEMORIA INSERISCI QUESTO COMANDO  winsat mem  NEL PROMPT DEI
    COMANDI GIA' APERTO. OTTERRAI LA VELOCITA' DI TRASFERIMENTO DATI IN MB/sec.
    VERIFICHIAMO LA SCHEDA VIDEO SE LA VELOCITA' E COME CI ASPETTIAMO..INSERIAMO SEMPRE NEL PROMPT DEI COMANDI
    winsat dwm. IL RISULTATO INDICA LA QUANTITA' DI DATI ELABORATI IN MB/sc.
     
                                        HTNR

    PUNTEGGIO VISTA

     
                                                          PUNTEGGIO DI VISTA
     
     
    Windows Vista ha introdotto una funzionalità per classificare e migliorare le prestazioni del computer. Si tratta del WEI acronimo di Windows Experience Index cioè di un indice che classifica l’hardware del nostro Pc. Questo indice può, in alcuni casi, non soddisfare l’installazione di alcuni software così da vanificarne l’utilizzo. E’ però possibile modificare tale punteggio facendo credere a Vista di avere un hardware piùperformante.
    y1pr6EdvcErJN_F5YQSB2I-z0ZC1FniPbVi4L_3NpfkRkAxfqJXHzy6ShLn2WyMX7HvttEFgVd_lX4
    è necessario editare il file xml più recente che si trova nella cartella C:\Windows\Performance\WinSAT\DataStore\ con un editor di testo. (Ricordatevi di disabilitare l’UAC).
    trovare le seguenti linee e modificarne il punteggio:<SystemScore>2SystemScore>
    <MemoryScore>4.5MemoryScore>
    <CpuScore>4.7CpuScore>
    <CPUSubAggScore>4.7CPUSubAggScore>
    <VideoEncodeScore>3.4VideoEncodeScore>
    <GraphicsScore>2.0GraphicsScore>
    <GamingScore>3.1GamingScore>
    <DiskScore>5.3DiskScore>
    y1pYDQIY7gS3rua0DP2qJV9g-lZC2nK1sqpFa5JcmfLUB1eIAMO8btaCwlv8PHGNh8KMx8gh0w7ePo
    Salvare il file e verificare il cambiamento in Pannello di controllo \ Sistema e manutenzione \ Sistema \ Controllare i punteggio base di Indice prestazioni Windows del computer.

    y1pwP9IjZbSE5Hyzoe5pkFfUWWAPB8T7_hfNjxqEPBzUZ1KmjWlxrP7sVetdEK_LkcwvjXh3OWHXhE

     

                                       5

    SPIEGAZIONI PER IL SITO CANZONI URL

    <> ALBERCLAUS <>  
                                      FILEDEN
     
    PER CARICARE CON TRANQUILLITA' I VOSTRI FILE PREFERITI DA METTERE SUL BLOG, VI CONSIGLIO QUESTO SITO IN INGLESE FACILE DA USARE.
    ANDATE A QUESTO INDIRIZZO E ISCRIVETEVI     http://www.fileden.com/    VI AIUTO NEI PASSI DI REGISTRAZIONE.
     
    ScreenHunter_03 Sep. 18 11.59@@@1@@@
     
    UNA VOLTA CLICCATO SU...CREATE ACCOUNT APPARIRA'.....UNA DI QUESTE DUE SCHERMATE...
     

    23

    CLICCARE SU REGISTER PER REGISTRARVI.....@@@@@@

    4..USERNAME E PASSWORD VI SERVIRANNO PER ACCEDERE AL VOSTRO BLOG....E L'E-MAIL VOSTRA ATTUALE VI SERVIRA' PER RICEVERE SUCCESSIVAMENTE LA CONFERMA DELLA VOSTRA REGISTRAZIONE...UNA VOLTA TERMINATA LA COMPILAZIONE CLICCARE SU ...REGISTER IN BASSO...SE NON SI APPLICA LA REGISTRAZIONE CONTROLLARE CHE TUTTI I CAMPI SIANO IN ORDINE.5@@ CLICCARE OK....CONTROLLARE CHE VI SIA ARRIVATA L'E-MAIL DI CONFERMA DELLA REGISTRAZIONE....VI COMPARIRA' QUESTO   7@@ NELLE SUCCESSIVE PROSSIME VOLTE SE CANCELLATO DA VOI PER ACCEDERVI NEL BLOG METTERE ..USERNAME E PASSWORD 6@@

    ORA NON VI RESTA CHE FARE COME IN QUALSIASI BLOG LE VOSTRE MODIFICHE8@@.

    PER CARICARE  LA MUSICA O QUANT'ALTRO CLICCRE IN ALTO FILES..SUCCESSIVAMENTE.. UPLOAD, SFOGLIA NELLA CARTELLA IL FILE DA CARICARE E POI CARICA CLICCANDO SU...UPLOAD FILES...VOLENDO SI POSSONO CARICARE PIU' FILES CLICCANDO OGNI VOLTA CHE AVETE CLICCATO SU SFOGLIA E APPLICATO IL FILE....CLICCARE SU...ADD MORE FILES.... ALLA FINE DEL CARICAMENTO POTRETE SCEGLIERE IL CODICE DA POI INSERIRE NEL VOSTRO BLOG COME VI INDICO..@@ScreenHunter_01 Sep. 18 12.26@@

    15 @@ PER LE CANZONI CLICCARE...DIRECT URLs16 COPIARE L'URL ANCHE SUL BLOC NOTES PRIMA DI METTERLO NEL VOSTRO MEDIA PLAYER DEL BLOG...PER COMPLETARE CLICCARE SU...  OK .17  @@

    SI POSSONO CRICARE TRANQUILLAMENTE PRIMA TUTTE LE CANZONI E DOPO PRENDERE L'URL CLICCANDO SULL'ICONA MP3 COL TASTO DESTRO SU..PROPIERTIES.......21 SU URL....E COPIATE IL CODICE MP3..22 PUO' CAPITARE CHE SI APRA LO SCRIPT...CONSENTITE TEMPORANEAMENTE...PRENDETE IL CODICE COPIATELO...POI CLICCARE SU ANNULLA...POTREBBE IMPALLARSI LA PAG WEB.....POI RIFATE LE STESSE PROCEDURE.

    PER QUANTO RIGUARDA LE FOTO NON CAMBIA NULLA SOLO CHE AL POSTO DI URL CLICCARE SU HTML...ES PER VIDEO...ECC...

     

    TANTISSIME CANZONI URL..

    <> ALBERCLAUS <> 

     

    Guida veloce per aggiungere Windows Media Player nel blog....

    Il Media Player fa già parte del blog..devi solo renderlo visibile nel blog. Ecco come..in alto a destra clicca su PERSONALIZZA  e poi su..AGGIUNGI  MODULI

    .1

      Come da foto qui sotto...se leggi "MOSTRA" vuol dire che non è visibile..clicca su "Mostra" per rendere visibile il modulo...se leggi "Nascondi" cliccandoci sopra nasconderai il modulo...questo vale per tutti i moduli. Io adesso ho Windows Media Player visibile nel blog...se volessi nascondere il modulo come da foto, cliccherei sopra a "Nascondi".....facendo cosi però non partirebbe la canzone e Media Player sarebbe invisibile.

    2

      Come da foto per impostare e inserire la canzone url...clicca su  Modifica..

    3

    ...come da foto qui sotto basta copiare l'indirizzo ,link o url della canzone. Cliccare col tasto destro sopra la canzone url qui sotto e poi su...copia collegamento....entra nel Windows Media Player..."come ho fatto dalle foto"..incolla l'indirizzo url della canzone. Guarda le mie impostazioni nella foto qui sotto per far partire la canzone all'accesso dell'utente che vi entra nel blog. Per chi lo fa per la prima volta..troverai nella stringa.." http:// " quello va eliminato e poi incollato l'url canzone.

    1) url canzone.

    2)le volte che vuoi far ripetere la canzone.

    3)visualizzazione di Media Player..grande,piccola o nascosta..sconsiglio nascosta.

    4) Salva le modifiche

     PS-ogni volta che si cambia canzone va eliminata l'url e inserita quella nuova.

    4
                                                                     A    

                            

     http://localhostr.com/files/1b7693/Altered%20State.avi        Altered State

    http://localhostr.com/files/249c90/Radio%20Blog%20Codice%20Base.avi       Amy Macdonald-This Is The Life

    http://sk8zone.biz/media/angel.mp3   AEROSMITH

    http://bulk.nicemice.net:65080/amc/music/songs/aerosmith/livin-on-the-edge/clip.mp3   AEROSMITH

    http://www.cswnet.com/~pink/aerosmith-pink.MP3    AEROSMITH

    http://bulk.nicemice.net:65080/amc/music/songs/aerosmith/janies-got-a-gun/clip.mp3    AEROSMITH

    http://www.carbonera.com.br/top10_mp3/Aerosmith_-_Jaded.mp3      AEROSMITH

    http://www.dougmoon.com/aerosmith_idontwant.mp3     AEROSMITH

    http://www.usmvmcva1.org/Aerosmith_-_Dream_On.mp3    AEROSMITH

    http://www.fileden.com/files/2008/9/8/2087820/12.%20Alannah%20Miles%20-%20Black%20Velvet.mp3   ALANNAH MILES - BLACK VELVET

    http://www.fileden.com/files/2008/9/8/2087820/You%20Shook%20Me%20All%20Night%20Long.mp3  ACDC -  YOU SHOOK ME ALL NIGHT

    http://www.fileden.com/files/2008/9/8/2087820/Sink%20The%20Pink.mp3   ACDC -  SINK THE PINK

    http://www.fileden.com/files/2008/9/8/2087820/Hells%20Bells.mp3     ACDC - HELLS BELLS

    http://www.fileden.com/files/2008/9/8/2087820/Thunderstruck.mp3    ACDC - THUNDERSTRUCK

    http://www.fileden.com/files/2008/9/18/2102962/ADIEMUS.mp3   ADIEMUS - M.PICOTTO 

    http://www.fileden.com/files/2008/9/8/2087820/12.%20Alannah%20Miles%20-%20Black%20Velvet.mp3  ALANNAH MILES - BLACK VELVET

    http://www.fileden.com/files/2008/9/18/2102962/Angelo%20Badalamenti.mp3   ANGELO BADALAMENTI - THE STRIGHT

    http://www.fileden.com/files/2008/9/18/2102962/Alan%20Parsons%20Project.mp3  ALAN PARSON PROJECT -  DONT ANSWER ME

    http://www.fileden.com/files/2008/9/18/2102962/Ariel%20E%20Stefano%20Centomo.mp3   ARIEL E STEFANO CENTOMO - SONO IO

    http://www.fileden.com/files/2008/9/18/2102962/Alicia%20Keys%20-%20No%20one.mp3   ALICIA KEYS -  No one
                                                                           B

    http://localhostr.com/files/949cbf/Radio%20Blog%20Codice%20Base.avi     Biagio Antonacci - Si Incomincia Dalla Sera

    http://www.fileden.com/files/2008/9/18/2102962/Big%20Country%20-%20The%20Seer%20-%20Eiledon.mp3   Big Country-The Seer - Eiledon

    http://www.fileden.com/files/2008/9/8/2087820/Bob%20Marley%20-%20Bad%20Boys.mp3    BOB MARLEY

    http://www.fileden.com/files/2008/9/8/2087820/Bob%20Marley%20-%20Africa%20Unite.mp3    BOB MARLEY

    http://www.fileden.com/files/2008/9/8/2087820/Bob%20Marley%20-%20Cry%20To%20Me%20%28acoustic%29%20%5Brare%29.mp3    BOB MARLEY

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                                                                   C


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                                                                    I

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                                                                              V

    http://www.fasneto.com/mp3/VASCO%20-%20Quanti%20Anni%20Hai.mp3   VASCO ROSSI - QUANTI ANNI HAI

    http://www.fileden.com/files/2008/9/18/2102962/BLADE%20RUNNER.mp3   VANGELIS - BLADE RUNNER

                                                                       J / W / K

    http://localhostr.com/files/f37f21/lennon.avi    john Lennon - Imagine

    http://localhostr.com/files/60f781/Radio%20Blog%20Codice%20Base.avi   Jefferson Starship - Nothing's Gonna Stop Us Now

    http://localhostr.com/files/3a8cb6/Radio%20Blog%20Codice%20Base.avi - JXJ  - ANCORA POESIA

    http://localhostr.com/files/9d7876/Radio%20Blog%20Codice%20Base.avi  - JXJ -  QUANTE VOLTE

    http://localhostr.com/files/c0a3ff/Radio%20Blog%20Codice%20Base.avi    Jefferson Starship  - Devil s Den

    http://www.jdelgado.net/music/13_-_James_Blunt_-_I_Really_Want_You.mp3   JEMES BLUNT - I REALLY WANT YOU

    http://www.fileden.com/files/2008/9/8/2087820/Jean%20Michel%20Jarre%20-%20Oxygene%20%28Part%20II%29%20-%20Oxygene.mp3   JEAN MICHEL JARRE' - OXYGENE P.2
         

    http://www.fileden.com/files/2008/9/8/2087820/04%20-%20Struggle%20for%20Pleasure.mp3   WIM MARTENS - STRUGGLE OF PLEASURE

    http://www.fileden.com/files/2008/9/8/2087820/kotipelto%20-%2007%20beauty%20has%20come.mp3  KOTIPELTO - BEAUTY HAS COME

    http://www.fileden.com/files/2008/9/18/2102962/Rock%20And%20Roll%20All%20Night.mp3   KISS - ROCK AND ROLL ALL NIGHT

    http://www.fileden.com/files/2008/9/18/2102962/God%20Gave%20Rock%20And%20Roll%20To%20You%20Ii.mp3  KISS - GOD GAVE ROCK AND ROLL TO YOU LI

    http://www.fileden.com/files/2008/9/18/2102962/Beth.mp3    KISS - BETH

    http://www.fileden.com/files/2008/9/18/2102962/I%20Love%20It%20Loud.mp3  KISS - I LOVE IT LOUND

    http://www.fileden.com/files/2008/9/18/2102962/I%20Was%20Made%20For%20Lovin%20You.mp3   KISS - I WAS MADE FOR LOVIN YOU

    http://www.fileden.com/files/2008/9/18/2102962/Hard%20Luck%20Woman.mp3   KISS - HARD LOCK WOMAN

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    http://localhostr.com/files/cd9cc5/Radio%20Blog%20Codice%20Base.avi   -  Were not gonna take it


                                               MISTO NON ALFABETICO O SENZA NOME

    http://www.fileden.com/files/2008/9/18/2102962/TEMI.mp3  - TEMI...MAGNUM P.I. E SUPERCAR- Telefilm


    http://www.fileden.com/files/2008/9/8/2087820/FALCO-LA%20MIA%20CANZONE%20PREFERITA%20PER%20BLOG.mp3  SENZA  NOME

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    http://www.fileden.com/files/2008/9/18/2102962/Sunglasses.mp3   0131 - SUNGLASSES